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  • Recensione BullionVault: Come comprare oro su internet in sicurezza

    Recensione BullionVault: Come comprare oro su internet in sicurezza

    recensione bullionvaultBullionVault è il mercato di oro e argento fisico che permette di investire in oro comodamente da casa utilizzando la sua piattaforma online. Sta avendo un grande successo da quando ha iniziato nel 2005 e conta oggi più di 55.000 clienti in 175 nazioni per un totale investito di 34,5 tonnellate d’oro.

    Ho avuto il piacere di provare personalmente BullionVault e scrivo questo articolo per condividere le sue potenzialità e cosa può offrire a chi desidera un modo sicuro e comodo di investire in oro. Per essere completamente trasparente vi informo che i link di BullionVault presenti in questa recensione sono link di affiliazione: questo vuol dire che guadagnerò una piccola commissione sugli investimenti effettuati attraverso questi link.

    Grazie in anticipo!!!

    Nota: gli investimenti in oro di qualsiasi tipo sono soggetti alle oscillazioni del prezzo dell’oro. Questa recensione non è un incentivo all’investimento ma la review esprime un giudizio personale sul servizio in questione.

     

    RECENSIONE BULLIONVAULT

    INTRODUZIONE – COS’È BULLIONVAULT?

    Quello mi piace di BullionVault è la possibilità di acquistare oro fisico con una commissione che reputo accettabile dello 0,5% e poterlo fare comodamente da casa nel giro di pochi minuti lasciando a BullionVault l’onere di custodire il metallo prezioso e assicurarlo per una cifra accettabile rappresentata dal massimo tra lo 0,12% annuo o l’equivalente in euro di 48$. Quindi, ad esempio, un investimento fino a 35.000 euro sarà soggetto ad un costo di custodia di 48$ l’anno.

    Prima che BullionVault iniziasse le operazioni non vi erano molte possibilità per gli investitori privati di investire in oro a prezzi ragionevoli con queste commissioni basse e una volta acquistato l’oro bisognava organizzare il trasporto e scegliere dove custodire in tutta sicurezza il metallo. All’epoca non erano ancora nati gli ETF che permettevano di investire in oro e quindi, sin dalla sua nascita, BullionVault si è focalizzata sui piccoli investitori offrendo un’alternativa economicamente appetibile all’investimento tradizionale in oro fisico presso un operatore professionale.

    Inoltre BullionVault offre la possibilità di ritirare il proprio oro e farselo spedire. Tuttavia trovo personalmente questo servizio relativamente costoso e credo lo utilizzerei soltanto in caso di emergenza, ovvero crisi finanziarie importanti in cui il costo del trasporto è minore rispetto al beneficio di ottenere al momento l’oro fisicamente.

    Ha un servizio di assistenza piuttosto efficiente in lingua italiana e permette di conservare il proprio oro in 5 parti del mondo ma per gli Italiani, Zurigo è per me la sede più sicura e accessibile dove infatti sono custodite 25,3 delle 34,5 tonnellate di oro (quasi il 75%). Oltre a Zurigo, le altre sedi sono Londra, New York, Toronto e Singapore.

    BullionVault è un servizio di proprietà della società inglese Galmarley Limited regolarmente registrata a Londra, in Gran Bretagna ed opera dal 2005 a livello globale con una particolare attenzione per le esigenze degli investitori privati.

    BullionVault non tratta prodotti finanziari come opzioni e futures ma solamente oro e argento fisico. E’ anche membro della London Bullion Market Association (LBMA) che fissa ogni giorno il prezzo dell’oro e tra i suoi azionisti si annovera il World Gold Council.

    E’ anche possibile investire in argento fisico ma a mio avviso i costi rendono l’investimento meno appetibile. I costi di gestione e assicurazione sono infatti il doppio (in termini percentuali) di quelli associati all’oro. Si paga infatti lo 0,24% sui costi di custodia.

     

    PER CHI E’ ADATTO E CONSIGLIATO?

    Volendo riassumere direi che BullionVault è adatto a chi vuole investire in oro fisico in maniera comoda e sicura ma che non ha la necessità di custodire l’oro in casa o a breve distanza.

    E’ inoltre indicato a chi vuole tenere una parte dei propri investimenti in oro all’estero e a chi preferisce investire operando comodamente online.

    Sebbene si possa acquistare anche solo un grammo non è un investimento adatto per importi ridotti. E’ bene considerare che i costi di gestione prevedono una commissione dello 0,12% (quindi indipendente dalla quantità di oro) e un minimo annuo di 48$.

    Questo vuol dire che è economicamente vantaggioso investire con BullionVault da una cifra minima di 4.500 euro in modo da avere delle commissioni annue minori dell’1% che ritengo siano accettabili.

    Personalmente non lo utilizzerei per investire al di sotto di questa cifra e ripiegherei su altre modalità di investimento che appaiono più appropriate per importi minori (monete e lingotti acquistati da un operatore professionale in oro).

     

    BENEFICI E VANTAGGI

    Ecco una lista di quelli che a mio avviso sono le caratteristiche migliori del servizio:

    • Ci sono bassi costi di commissione di compravendita (0,5%) che danno un valore aggiunto al servizio rendendolo accessibile anche per investimenti modesti (ma non troppo). La commissione scende a 0,10% per importi oltre ai 75.000$.
    • Spread bassi: la differenza tra domanda e offerta del prezzo dell’oro sulla piattaforma sono al momento in cui si scrive dello 0,4%
    • Avete la certezza di acquistare oro fisico il che permette di avere la proprietà del metallo prezioso
    • Possibilità di verifica giornaliera dell’oro presente nelle volte: qui si può controllare la veridicità delle disponibilità di oro nelle camere blindate. Le disponibiltà indicate da BullionVault vengono certificate da un ente indipendente che ne attesta la veridicità ogni due-tre mesi.
    • Servizio di custodia e assicurazione offerto: sebbene più elevata di alcuni ETF il servizio di custodia permette di non preoccuparsi del luogo in cui custodire l’oro.
    • Potete operare online e ciò fa sì che l’apertura del conto avvenga in 2-3 minuti e potete investire non appena effettuato un bonifico sul conto.
    • BullionVault fornisce assistenza in lingua italiana: un servizio di assistenza che ho trovato professionale, affidabile e cortese per risolvere i problemi e rispondere alle domande di chiarimento. Il servizio è disponibile tramite un numero verde o tramite chat e hanno sempre chiarito domande e dubbi.
    • All’atto di iscrizione riceverete gratuitamente 4 grammi di argento, 1 USD, 1 EUR e 1 GBP da poter utilizzare per prendere confidenza con la piattaforma ed effettuare acquisti e vendite. Le operazioni di prova danno una maggior fiducia per quando si effettuerà l’acquisto vero e proprio dell’oro.
    • E’ possibile ottenere il prelievo fisico dell’oro fino al momento acquistato. Per potere prelevare fisicamente l’oro è necessario avere sul conto una disponibilità di almeno 50 grammi di oro.

     

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    REVIEW: LA MIA ESPERIENZA CON BULLIONVAULT

    Prima di iscrivermi a BullionVault ho passato parecchio tempo a leggere le domande e risposte sul loro sito: c’è abbastanza materiale per informarsi per giorni e ottenere una risposta al 99% delle domande.

    Inizialmente pensavo che l’iscrizione sarebbe stata più complicata e mi preoccupava la procedura di conferma del conto bancario e la possibile trafila burocratica.

    Tuttavia una volta provato è stato chiaro che l’apparenza era sbagliata: ho effettuato l’iscrizione in 3 minuti (il tutto prendendo gli screenshot per la guida all’iscrizione che vi mostro sotto) e ho impiegato circa 15-20 minuti a preparare i documenti per la conferma del conto e caricarli sul sito in maniera veloce. L’ho trovato più semplice e rapido che effettuare la stessa procedura di conferma conto con Paypal. In più BullionVault ha sicuramente un’assistenza migliore.

    La procedura per la conferma del conto è intuitiva e ben guidata una volta effettuata la registrazione e acceduti al conto. Dopo 3 giorni ho ricevuto la comunicazione di convalida del conto (il processo di convalida può richiedere fino a 5 giorni lavorativi).

    L’assistenza di BullionVault è stata molto disponibile e preparata sui dubbi che avevo da chiarire e, nel mio caso, ho riscontrato tempi di risposta immediati senza inutili attese. Utilizzando il servizio chat è possibile anche farsi spedire la conversazione alla propria email per accedere in futuro alle informazioni ricevute da BullionVault durante la sessione di assistenza.

    Se proprio devo trovare un difetto, come già accennato, direi che non è adatto ad investimenti per importi da 100€ o 4.500€ poiché i costi di gestione (48$ in questo caso) ammonterebbero dall’1,00% (per un investimento di 4800€) al 50,00%, il che sarebbe poco vantaggioso economicamente. In questo caso meglio ripiegare su monete e lingotti comprati in loco oppure online da un operatore professionale.

    In definitiva non ho trovato controindicazioni significative.

     


     

    PROCEDURA DI ISCRIZIONE A BULLIONVAULT

    Essendomi preoccupato della possibile complessità dell’iscrizione ho deciso di illustrare cosa aspetta un investitore che desidera aprire un conto su BullionVault e mostrare così la semplicità della procedura preparandovi anche alla documentazione che sarà necessaria per poter convalidare il conto.

     

    FASE 1: Accedere a BullionVault

    • Accedete a BullionVault cliccando qui e vi ritroverete la schermata iniziale.
    • Cliccate sul pulsante “APRI UN CONTO” che trovate in alto a destra dello schermo.

     

    schermata iniziale 1
    Schermata iniziale – Sito di BullionVault

     

    FASE 2: Apertura del conto

    • Inserire i propri dati (NOME, EMAIL, NOME UTENTE, PASSWORD, CONFERMA PASSWORD) e annotatevi i vostri dati, specialmente “Nome Utente” e “password”. Inserite come siete venuti a conoscenza di BullionVault ed indicare INVESTIREORO come cliente che vi ha informato (facoltativo ma apprezzato).
    • Controllate i dati inseriti e confermate cliccando il pulsante “APRI UN CONTO” e procedete alla prossima schermata.

     

    Aprire un conto
    Apertura conto – Inserimento dati

     

    FASE 3: Trasferimento fondi

    • Riceverete tramite email la conferma di apertura conto e potrete procedere ad effettuare il bonifico al conto di BullionVault che vi si presenterà nella schermata successiva. (la causale di pagamento sarà il Nome Utente che avrete scelto).

     

     

    trasferimento fondi
    Schermata per il trasferimento fondi

     

    FASE 4: Convalida del conto e dei dati

    • Effettuato il bonifico avrete circa 8 settimane per convalidare il vostro conto (pena l’applicazione di una penale di 30$ al mese). Dovete inviare la documentazione che prova che siete realmente intestatari del conto caricandola sul sito.
    • Raccogliete i documenti necessari (scannerizzando o facendo delle foto), caricateli sul vostro conto e verranno esaminati dallo staff di BullionVault entro 5 giorni. Ecco cosa dovrete inserire:
    1. Selezione del tipo di conto (indicare se è un conto personale, cointestato, fiduciario, aziendale o un conto pensione)
    2. Inserire l’indirizzo postale
    3. Indicare il conto corrente bancario completo di Nome Banca, BIC/SWIFT, IBAN e nome dell’intestatario
    4. Documento di identità: in questa sezione vanno caricati:
      • Passaporto o carta d’identità del titolare del conto.
      • Estratto conto non più vecchio di 3 mesi (screenshot del conto bancario online che dimostri l’intestatario del conto, scannerizzazione di un estratto conto cartaceo o pdf di un estratto conto online se disponibile).
      • Prova di indirizzo (non necessaria se già presente sull’estratto conto).

     

     

    convalida conto
    Schermata convalida conto – Documenti necessari

     

    FASE 5: Attesa di convalida del conto e dei dati

    • Attendete la convalida del conto che potrà durare da un paio a 5 giorni lavorativi. Si possono utilizzare questi giorni per prendere confidenza con la piattaforma e vendere ed acquistare i 4 grammi di argento senza nessuna spesa. E’ sufficiente cliccare su COMPRA/VENDI ed iniziare a prendere confidenza con la piattaforma. Potrete già iniziare ad operare sul mercato prima di ricevere la convalida del conto a patto che sia già stato effettuato un bonifico sul conto.

     

    conferma convalida
    Messaggi di convalida del conto

     

    FASE 6: Investire

    Complimenti! Avete terminato la registrazione e la convalida del conto. Una volta presa confidenza con la piattaforma si può cominciare ad investire in oro acquistando sul mercato oro fino a prezzi concorrenziali.

     

    CONCLUSIONI E CONSIDERAZIONI FINALI

    In conclusione il mio giudizio su BullionVault è sicuramente positivo ed è uno dei sistemi più economici per investire in oro fisico. Non particolarmente adatto per piccoli importi, diventa una proposta molto interessante come elemento di diversificazione dei propri investimenti per investimenti a partire da 4.500-5.000 euro.

    Offre la possibilità di investire in oro fisico da casa in maniera comoda e rapida il che ne fa uno dei suoi punti di forza. Le commissioni di compravendita e di gestione sono del tutto competitive e sicuramente tra le più economiche sul mercato. L’affidabilità dell’azienda è rafforzata dall’appartenenza del World Gold Council tra gli investitori e della adesione di BullionVault come membro della LBMA, fattori che rendono l’investimento più sicuro.

    Grazie per essere giunto in fondo alla recensione e spero vivamente che possa essere stato di aiuto.

    Se desideri aprire un conto per mettere al sicuro i tuoi risparmi con un investimento in oro o semplicemente saperne di più puoi visitare ora il sito di BullionVault

     

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  • Marengo oro: i marenghi da investimento più comuni

    Marengo oro: i marenghi da investimento più comuni

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    Il Marengo d’oro, chiamato anche napoleone, fu inizialmente coniato dalla Francia nel 1801 durante il periodo napoleonico ed aveva un valore nominale di 20 franchi. E’ stato poi adottato durante l’Unione Monetaria Latina da altri 25 Stati tra i quali Belgio, Svizzera, Spagna, Grecia, Austria, Romania, Bulgaria, Serbia, Venezuela e Italia. I Marenghi da investimento più comuni acquistabili sul mercato sono quelli di Italia, Austria, Francia, Belgio e Svizzera (edit: la Grecia è stata aggiunta) ed hanno tutti le stesse caratteristiche (con differenti effigi) avendo un valore nominale di 20 franchi (20 lire per l’Italia). Il motivo per cui questi Stati coniarono monete con lo stesso valore nominale e stesso peso risiede nel fatto che fu creata nel 1865 l’Unione Monetaria Latina che adottò un regime di cambi fissi (valute convertibili in oro e argento a un prezzo fisso) che durò fino al 1927 dopo che l’Unione si sciolse definitivamente.

    Caratteristiche: Peso: 6,451 g  – Diametro: da 21,00 a 22,00 mm – Titolo: 900,00‰ – Oro puro: 5,806 g

    Valore marengo attuale*: € [wpws url=’https://www.quandl.com/api/v3/datasets/BUNDESBANK/BBEX3_D_XAU_EUR_EA_AC_C04.json?auth_token=TOKEN_RIMOSSO&exclude_column_names=true&rows=1′  callback=’valore_marengo’]
    *Valore in base al contenuto di oro. Scopri anche la quotazione di altre monete d’oro.

    Maggiori informazioni sul marengo si possono consultare su Wikipedia. Di seguito analizzeremo principalmente solo i marenghi da investimento, tralasciando o accennando solamente i marenghi d’oro di valore numismatico e non scambiati come monete di borsa.

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    MARENGO ORO ITALIANO – 20 LIRE

    Il marengo è la moneta d’oro da investimento a cui in Italia si è più legati per tradizione storica e perché a noi più vicina. Sono poco scambiate fuori dall’Italia ma molto ricercate e facilmente scambiabili nel nostro Paese. Per quanto riguarda il marengo italiano da investimento ne esistono di due tipi emesse entrambe ai tempi dei Savoia: essi hanno le effigi di Vittorio Emanuele II e Umberto I (mentre quelle del Regno di Sardegna e di Vittorio Emanuele III sono meno comuni e non ve ne sono in quantità per considerarle monete da borsa). In Italia il marengo d’oro è stato coniato a partire dal 1861 fino al 1923, tuttavia le monete da investimento scambiate sul mercato sono quelle del secolo diciannovesimo poiché coniate in quantità maggiori. Mentre il mezzo marengo ha un valore nominale di 10 lire, tutti i marenghi italiani hanno un valore di 20 lire, un peso di 6,451 g, titolo 900,00‰ e una quantità di oro puro di 5,806 g.

    VITTORIO EMANUELE II (1850-1878)

    marengo oro italiano 20 lire
    Marengo d’oro italiano – 20 lire del 1857 di Vittorio Emanuele II

    Vittorio Emanuele II è stato regnante del Regno di Sardegna e ha poi visto e partecipato all’Unità d’Italia facendo coniare marenghi d’oro durante entrambe le epoche. Tuttavia le monete d’oro da investimento, per la loro quantità e disponibilità sul mercato sono soltanto alcuni anni dopo la creazione dello Stato Italiano. Gli anni più disponibili sul mercato sono il 1862, 1863 e 1865 anni in cui ne furono coniati da 1 a 3 milioni di esemplari.

    Gli altri anni dal 1850 al 1878 in cui i marenghi sono stati emessi sotto il regno di Vittorio Emanuele II sono disponibili in maniera minore sul mercato e anche a seconda del loro stato di conservazione potrà essere richiesto un sovrapprezzo rispetto al valore dell’oro della moneta.

    Le zecche durante il Regno di Sardegna erano Torino e Genova (Milano nel 1860), mentre a partire dall’unità d’Italia la zecca di Genova non fu più utilizzata. Le monete vennero coniate nelle zecche di Torino, Milano e successivamente Roma.

    UMBERTO I (1879-1897)

    marengo oro Umberto I 1882
    Marengo oro italiano – 20 lire del 1882 – Umberto I

    Alla fine del diciannovesimo secolo Umberto I fu il regnante che dispose la coniazione di monete. Il suo busto compare nel rovescio delle 20 lire d’oro che continuano a circolare durante l’Unione Monetaria Latina. Anche per Umberto I ci sono molti anni in cui le monete emesse si contano solo in poche decine di migliaia di esemplari. Le monete più comuni sono quelle del 1882 (oltre 6 milioni di esemplari) e del 1881 (oltre 800.000 mila esemplari).

    I marenghi d’oro sotto il regno di Umberto I sono stati tutti coniati nella zecca di Roma, abbandonando così le zecche di Torino e Milano.

    Fai un’offerta per le 20 lire del 1882 di Umberto I. (scadenza asta 18/12/2016).

     


    MARENGO D’ORO FRANCESE – 20 FRANCHI

    Oltre ad essere il primo marengo coniato nel 1801 sotto il periodo napoleonico per celebrare la vittoria dei francesi sugli austriaci a Marengo (attualmente in provincia di Alessandria), il marengo francese ha molte varianti e la Francia è il Paese che ha coniato più varietà di marenghi. Questo avvenne per la varietà di imperatori che hanno guidato il Paese a intermittenza con i passaggi repubblicani creando una moltitudine di varianti che sono oggi ricercati dai numismatici.

    I primi marenghi ritraggono il profilo di Napoleone sul dritto insieme alla dicitura di Napoleone console o imperatore. Data l’importanza del personaggio e dal valore storico questi marenghi sono molto ricercati dai collezionisti: si pensi per un numismatico avere tra le mani la testimonianza dell’impero di Napoleone con il passaggio da console a imperatore dei primi dell’Ottocento oltre che il passaggio dal calendario rivoluzionario francese al calendario gregoriano a partire dal 1806.

    In seguito vennero coniate monete con i ritratti di Luigi XVIII (1814-1824), Carlo V (1824-1830) e Luigi Filippo (1830-1848) prima della transizione alla Seconda Repubblica (1848-1951).

    NAPOLEONE III (1852-1870)

    marengo francia 1855 Napoleone III
    Marengo d’oro francese – 20 franchi del 1855 di Napoleone III

    Prima del marengo coniato dal 1853 al 1860 da Napoleone III come imperatore e raffigurante sul retro rami di ulivo e quercia con la scritta “EMPIRE FRANÇAIS”, esiste anche un marengo del 1852 che ritrae lo stesso Luigi Napoleone Bonaparte come presidente della Repubblica Francese, prima di diventare imperatore nello stesso 1852.

    Dal 1861 al 1870, insieme al ritratto di Napoleone III sul dritto, si trova raffigurato sul retro l’effige dello stemma dell’impero francese. I marenghi coniati sotto la guida dell’imperatore Napoleone III sono piuttosto comuni e possono facilmente essere trovati e scambiati sul mercato rendendoli una possibile scelta per un investimento in monete d’oro.

    TERZA REPUBBLICA (1871 – 1898)

    marengo francia 20 franchi 1897 terza repubblica
    Marengo d’oro francese – 20 franchi del 1897 della Terza Repubblica

    Con l’avvento della Terza Repubblica, la coniazione di monete si è adeguata rappresentando l’incisione di “REPUBLIQUE FRANÇAISE” che avvolge l’angelo che scrive sulla pergamena. Sul retro invece il motto francese di “LIBERTÉ EGALITÉ FRATERNITÉ” che ha ispirato la rivoluzione quasi un secolo prima. Oltre alla costante dei rami di quercia è incisa la denominazione di 20 franchi del marengo con la data di coniazione.

    Anche questa variante è molto comune ed alcuni anni possono essere facilmente trovati e scambiati come moneta di borsa.

    TERZA REPUBBLICA (1899 – 1914) GALLETTO

    Marengo oro francia 1914 - galletto terza repubblica
    Marengo oro francese – 20 franchi del 1914 della Terza Repubblica con galletto

    Uno dei marenghi francesi che fanno parte delle monete d’oro da investimento è quello che rappresenta un gallo sul fronte della moneta. E’ stato coniato durante la Terza Repubblica francese dal 1899 e 1914 ed è la seconda variante del periodo. Durante tutti gli anni ne sono stati coniati diversi milioni di esemplari e sono piuttosto comuni. L’unico anno in cui se ne è coniati meno di un milione è stato l’anno 1900.

    Per questo è possibile trovare sul mercato una buona offerta per questa particolare variante di moneta che raffigura sul retro il profilo di una donna con il copricapo (rappresentante la Repubblica Francese) e la dicitura “REPUBLIQUE FRANÇAISE”. Sul dritto della moneta il gallo, la denominazione del marengo di 20 franchi con l’anno e l’incisione del motto repubblicano francese “LIBERTÉ EGALITÉ FRATERNITÉ”.

    Fai un’offerta per i 20 franchi 1912 (scadenza 18/12/2016)


    MARENGO D’ORO AUSTRIACO – 20 FRANCHI, 8 FIORINI

    FRANCESCO GIUSEPPE I (1870-1892)

    marengo austria 1892 francesco giuseppe
    Marengo d’oro austriaco del 1892 – Francesco Giuseppe I

    I marenghi austriaci sono stati emessi a partire dal 1870. Tuttavia, le monete di borsa sono da considerarsi solamente le coniazioni della zecca austriaca che questa ha emesso negli anni successivi. In particolare i riconii avvenuti nel secolo seguente hanno incisa la data del 1892 come nella foto accanto ed è l’unica versione austriaca di marengo che è abbastanza comune e liquida da essere scambiata come moneta da investimento.

    Sul fronte della moneta è rappresentato il profilo dell’imperatore Francesco Giuseppe I che regnò l’Impero Austro Ungarico dal 1848 fino alla prima guerra mondiale (1916), mentre al rovescio due aquile imperiali separano la doppia denominazione di 20 franchi e 8 fiorini.

     


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    MARENGO D’ORO DELLA SVIZZERA – 20 FRANCHI

    Il marengo svizzero, ha come gli altri marenghi, le stesse caratteristiche. E’ stato coniato dal 1871 al 1949. Tuttavia le monete coniate nel 1871 e dal 1883 al 1896 sono monete da collezione. Le monete di borsa sono prevalentemente gli anni più comuni delle monete della confederazione coniate dal 1897 al 1949.

    CONFEDERAZIONE ELVETICA – Prima variante (1883-1896)

    marengo svizzero - 20 franchi 1883 confederazione
    Marengo svizzero del 1883 – 20 franchi della confederazione

    La prima variante di marengo elvetico, escludendo per la rarità (poche centinaia) le emissioni del 1871 e 1873, è stata coniata a partire dal 1883 fino al 1896. Nonostante la quantità delle monete coniate sia leggermente superiore a quelle dei decenni precedenti questa variante di marengo è ancora poco comune per essere considerata una moneta di borsa.

    Infatti in questi anni la tiratura dei marenghi svizzeri è stata di qualche centinaio di migliaia di pezzi (dai 100.000 ai 400.000 circa) che rendono le monete coniate in questi anni di interesse collezionistico e numismatico fornendo loro un valore che è più elevato del valore dell’oro in esso contenuto. Chi desidera avere un marengo degli anni che vanno dal 1883 al 1896 dovrà essere disposto a pagare un sovrapprezzo per la rarità.

    Queste monete presentano sul dritto il profilo di una donna e la dicitura “CONFEDERATIO HELVETICA” e la scritta “LIBERTAS” sul fermaglio dei capelli posto sopra la fronte. Sul retro invece l’alloro racchiude lo scudo crociato elvetico, la denominazione di 20 franchi e l’anno di coniazione.

    CONFEDERAZIONE ELVETICA – Seconda variante (1897-1949)

    marengo svizzero
    Marengo oro svizzero del 1930 – 20 franchi

    Sono i più comuni marenghi elvetici di borsa. Sul dritto è rappresentato lo scudo elvetico crociato fra dei rami di quercia, è indicato l’anno in basso e la denominazione di 20 franchi .Invece sul rovescio vi è il profilo di una donna con delle trecce con sullo sfondo le montagne elvetiche insieme alla scritta rappresentante la nazione “HELVETIA”.

     

     

     


    MARENGO D’ORO DEL BELGIO – 20 FRANCHI

    Anche il Belgio ha dei marenghi interessanti dal punto di vista dell’investimento in monete d’oro. I primi coniati vennero emessi sotto Leopoldo I a intermittenza tra il 1834 e il 1865 e sicuramente meno comuni di quelli del suo successore Leopoldo II. Le monete non in bellissimo stato del 1865 possono assumere un valore di moneta da investimento.

    LEOPOLDO II (1866-1882)

    marengo belgio 1867 leopoldo II
    Marengo oro belga del 1867 – Leopoldo II

    Leopoldo II ha regnato come Re del Belgio dal 1865 al 1909 quando è morto a 74 anni. Avendo regnato durante il periodo coloniale, Leopoldo II è stato anche capo dello Stato Libero del Congo dal 1885 al 1908 che ha comandato come regno privato. Il regno privato venne poi annesso nel 1909 dal Belgio diventando così colonia belga e prendendo il nome di Congo Belga.

    Diversi milioni di pezzi sono stati coniati sotto il regno di Leopoldo II ed è possibile trovare in commercio molte monete di questo periodo e in particolare le monete coniate tra il 1867 e il 1878. Sul dritto il ritratto del sovrano Leopoldo II Re del Belgio e la data di coniazione, mentre sul rovescio appare lo stemma coronato e la denominazione di 20 franchi.

     

    RE ALBERTO (1911-1914)

    Durante il suo regno che durò dal 1909 al 1934, Re Alberto coniò dei marenghi solamente nel periodo antecedente la prima guerra mondiale. Solo la moneta del 1914 può essere trovata e scambiata sul mercato come moneta da investimento sebbene ve ne siano circa 125.000 pezzi (per ciascuna versione linguistica) e può talvolta essere richiesta una maggiorazione specialmente se la moneta è tuttora in condizioni splendide o vicine al fior di conio.

    La moneta rappresenta il profilo di Re Alberto sul dritto, mentre sul rovescio sono raffigurati uno stemma incoronato, la denominazione di 20 franchi e l’anno di coniazione. Esistono due versioni del marengo di Re Alberto: una con la dicitura in francese e l’altra con la dicitura in olandese.


    MARENGO D’ORO DELLA GRECIA – 20 DRACME

    La Grecia prese parte all’Unione Monetaria Latina nella seconda metà dell’Ottocento e coniò, come gli altri Paesi diversi marenghi che circolarono come moneta a cavallo di due secoli. I marenghi avevano un valore di 20 dracme. Il primo marengo venne coniato nel 1852 mentre l’ultimo venne coniato oltre un secolo dopo nel 1970. Tuttavia essi vennero coniate solamente in 6 annate da 4 regnanti diversi. Vediamoli assieme:

    RE OTTO (1852)

    Re Otto coniò il primo marengo nel 1852 con una bassa tiratura di appena 16 pezzi (Fonte: Standard Catalog of World Coins 1801-1900). Con una così bassa tiratura è un anno molto ricercato dai collezionisti ed anche l’unico marengo da 20 dracme coniato da Re Otto durante il suo regno. La coniazione è avvenuta a Vienna.

    RE GIORGIO I (1869-1876-1884)

    Re Giorgio coniò il marengo in tre anni differenti. Tuttavia specialmente quelli coniati nel 1869 e nel 1876 sono molto rari e non considerate monete da investimento. Nel 1884 ne furono coniate 550.000 rendendola leggermente più comune sul mercato odierno. Le coniazioni sono state effettuate alla zecca di Parigi.

    RE GIORGIO II (1940)

    Nel 1940, a Unione Monetaria Latina inoltrata, Giorgio II ha emesso una moneta con le stesse caratteristiche del marengo e con denominazione di 20 dracme che, non essendo emessa per la circolazione ed emessa in 200 pezzi fondo specchio, è piuttosto rara e difficile da trovare. La moneta è stata emessa per celebrare il quinto anniversario del ritorno alla monarchia. La coniazione della moneta è stata fatta a Birmingham, nel Regno Unito.

    RE COSTANTINO II (1970)

    In occasione dell’anniversario della rivoluzione del 21 aprile 1967, durante il periodo dei Colonnelli, viene coniato un marengo la cui data incisa è il 1967. La moneta verrà coniata quindi in ritardo di tre anni in ricordo della rivoluzione. Per la prima volta non appare un regnante ma un soldato di fronte ad un’aquila con ali aperte. Anche questa moneta non è facile da trovare ed ha maggiormente un interesse da parte dei numismatici per la sua tiratura di appena 20.000 pezzi.


    quotazione monete oro

    Qui potrai troverai invece la valutazione dei marenghi e di altre monete d’oro.

     

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  • ETF oro

    ETF oro

    etf oroCome presentato nell’articolo delle 6 metodi di investimenti in oro, quando si investe in ETF oro si ha la possibilità di impiegare i propri soldi indirettamente sull’oro senza entrarne in possesso ma negoziando alcuni strumenti finanziari che replicano il prezzo dell’oro.

    Non avrai dunque il possesso fisico dell’oro ed è bene fare una scelta oculata tra i diversi ETF o ETC offerti sul mercato. La scelta dell’ETF è importante perché ognuno di essi ha caratteristiche differenti e soprattutto per quanto riguarda i rischi di investimento di ciascuno di essi. I fattori che bisogna prendere in considerazione sono:

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    1. Valuta di denominazione: differisce dalla valuta di negoziazione che sull’ETFplus, il mercato italiano di riferimento per gli ETF ed ETC, è l’euro. Sul mercato ETFplus esistono strumenti finanziari emessi in euro o dollari. Scegliendo un ETF sull’oro in dollari, l’investitore si assume anche il rischio di cambio, oltre al rischio di prezzo di mercato dell’oro sul quale sta investendo.
    2. Replica fisica dell’oro (Gold Physically backed): gli ETF gold physically backed replicano pari pari il prezzo dell’oro nella valuta di riferimento dell’ETF.
    3. Con o senza leva: alcuni ETF permettono di effettuare una leva, ovvero investire una parte a debito. Quando si investe in un ETF con leva aumentano i rischi per l’investitore: i guadagni e le perdite potenziali sono amplificati proporzionalmente al livello di leva scelto.
    4. Rischi dell’emittente: leggendo i prospetti si vedrà che l’emittente sceglie di non assicurare l’oro in custodia da furti, danni ed eventi terroristici.

    La combinazione di questi fattori porterà ad un’esposizione al rischio molto diversa e il rendimento sul titolo ETF cambierà (e di molto) a seconda delle scelte compiute. Mentre il meno rischioso (c’è solo rischio del prezzo dell’oro, eventuale furto o confisca dalle volte) è un ETF in euro, replicato fisicamente e senza leva, l’ETF più rischioso è un ETF in dollari, che non replica fisicamente l’oro e che ha una leva molto alta (rischio di cambio, rischio da leva finanziaria oltre ai rischi precedenti).

     


    CLASSI ETC ED ETF ORO

    Sul mercato ETFplus, gli ETF e gli ETC sono divisi in classi e in segmenti a seconda delle loro caratteristiche. In genere una classe più alta comporta anche un rischio maggiore.

    Segmento ETF indicizzati

    Gli ETF indicizzati (e quindi anche gli ETF oro indicizzati) replicano in maniera passiva un certo indice che può essere obbligazionario o azionario e da questo dipende la loro classe.

    • Classe 1: ETF indicizzati obbligazionari.
    • Classe 2: ETF indicizzati azionari.

    Segmento ETF strutturati

    Gli ETF strutturati non seguono in maniera passiva l’indice di riferimento ma il gestore del fondo effettua operazioni che portano a un rendimento diverso dall’indice di riferimento (che può essere maggiore o minore). I gestori possono proteggere da eventuali ribassi stabilendo un limite di protezione, possono andare short (redditività inversa all’andamento dell’indice di riferimento) e possono utilizzare la leva replicando l’indice in maniera più che proporzionale.

    • Classe 1: ETF strutturati senza leva (short, con limite di protezione).
    • Classe 2: ETF strutturati con leva (con leva short e long).

    Segmento ETC/ETN

    Esistono 3 classi per questo segmento: la classe 1 rappresenta strumenti senza leva. Le classi 2 e 3 rappresentano strumenti che utilizzano la leva finanziaria (indebitamento).

    • Classe 1: ETC/ETN senza leva (classico, forward e short)
    • Classe 2: ETC/ETN con massiva leva di 2
    • Classe 3: ETC/ETN con effetto leva maggiore di 2.

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    ETC/ETF ORO SUL CIRCUITO ETFplus

    Ma ora vediamo in pratica quali possibilità abbiamo. La seguente tabella mostra i possibili investimenti sul circuito ETFplus per investire in ETC/ETF oro. Sono stati individuati 24 ETF o ETC.

    [table id=6 column_widths=”26%|10%|8%|10%|10%|8%|26%” /]

    Fonte: Borsaitaliana.it Aggiornamento a gennaio 2016.

     

    Legenda tabella:

    Nome = Nome dello strumento
    Seg = Segmento di negoziazione
    Cl = Classe dello strumento
    Valuta (negoz) = valuta di negoziazione che viene utilizzata per negoziare (acquistare e vendere) l’ETF/ETC.
    Valuta (denom) = valuta di denominazione dell’indice sottostante replicato dall’ETF. (Es. l’oncia troy è negoziata in dollari)
    TER = indicatore sintetico di spesa annuale (%). Non esistono commissioni di entrata o di uscita dal fondo.
    Indice sottostante = indica l’indice che il fondo replica. Esso può essere un’oncia o un indice su un altro mercato.

     


    QUALE ETC/ETF ORO SCEGLIERE

    La scelta tra i vari strumenti ETC/ETF oro deve per forza passare dall’individuare la redditività, la sicurezza dello strumento, la valuta di denominazione, i costi, la tassazione e tutti quegli elementi che un investitore valuta nella scelta dello strumento più adatto alle proprie esigenze. Consultare sempre il prospetto informativo e leggere bene le condizioni: sì, a volte sono centinaia di pagine che sicuramente non facilitano la consultazione ma è sempre bene leggere le condizioni se si investe in questi strumenti.

    Rischio

    Il rischio gioca una parte fondamentale nella scelta dello strumento ed è importante capire bene cosa si rischia investendo in ETF o ETC. I rischi di cui val la pena tenere conto sono i seguenti anche se non pretendono di essere esaustivi:

    1. Rischio di cambio: dalla tabella dei 24 ETF/ETC si evince che la maggior parte degli strumenti sono denominati in dollari, mentre solo alcuni in euro. Questo accade perché l’oro è negoziato in dollari e viene poi convertito in euro secondo il cambio odierno. Per evitare il rischio di cambio esistono gli ETC hedged che con un sovrapprezzo di circa lo 0,20-0,30% di commissione all’anno riparano dal rischio valutario permettendo di guadagnare o perdere dall’investimento solamente dal movimento del prezzo dell’oro. 
    2. Rischio leva: alcuni strumenti in tabella permettono di investire in strumenti che amplificano l’andamento del prezzo attraverso l’uso della leva; in questo caso il guadagno e la perdita sono tanto maggiori, tanto è più alta la leva. La leva per gli ETC ed ETF è di 2 o 3. Il rischio leva esiste solo negli strumenti che prevedono la leva.
    3. Altri rischi: sul prospetto informativo è possibile leggere che il fondo non si assicura contro eventuali furti dalle volte e da possibili atti terroristici. Certo non è piacevole sapere che in caso di furto non ci sono modi per recuperare l’investimento sebbene entrare in una delle volte non sia una cosa semplice. Come considerazione personale immagino che vogliano dire qualcosa come: “se arrivano con i carri armati e ci svuotano le volte dove custodiamo l’oro, non vi rimborsiamo nulla”, che alla fine è lo stesso rischio di furto che si ha tenendo l’oro in casa sebbene in casa non si paghi per la custodia.

    Costi

    I costi di un fondo sono esemplificati dall’indice TER che compare in tabella: è la quota annuale da pagare all’emittente e gestore del fondo che viene dedotta automaticamente dal valore di mercato dell’ETF. Nel caso degli ETF ed ETC, i costi variano dallo 0,09% all’1,03% annuo. Gli ETF sono uno degli strumenti più economici nell’investimento in oro, specie se consideriamo alcune commissioni più alte applicate per la gestione dell’oro o alla compravendita dell’oro fisico. A questi sono da aggiungere i costi dell’imposta di bollo del conto titoli necessario per possedere uno di questi strumenti.

    Tassazione

    La differenza di tassazione tra ETF ed ETC è minima ed è illustrata in dettaglio più sotto. In linea generale il vantaggio degli ETC rispetto agli ETF è quello di consentire la compensazione di eventuali minusvalenze con altri prodotti che generano redditi diversi di natura finanziaria (e tra questi quindi azioni, obbligazioni ed altri ETC). Dato che gli ETF producono in plusvalenza redditi da capitale, non possono essere inseriti come compensazioni per altre minusvalenze di redditi diversi.


    TASSAZIONE DEGLI ETC/ETF ORO

    Nota bene: consulta sempre le variazioni delle leggi in materia di tassazione visto che cambiamenti accadono regolarmente. Se in dubbio, contatta sempre un professionista per un parere o rivolgiti direttamente all’Agenzia delle Entrate.

    La tassazione e il regime fiscale sugli ETF ed ETC hanno subito l’ultima modifica nell’aprile 2014 in seguito al dl n.44 del 4 marzo 2014. La disciplina era in precedenza complicata per gli ETF poiché comportava una doppia tassazione sia sui redditi da capitale che su redditi diversi. È nel campo della tassazione che vediamo soprattutto la differenza importante tra ETF ed ETC. Nella tabella in alto dove sono indicati tutti gli ETC ed ETF in oro, è stata posta una distinzione che ti verrà in aiuto durante il calcolo della tassazione.

    Gli ETC oro sono la stragrande maggioranza rispetto agli ETF oro e la differenza principale risulta essere come vengono considerati i guadagni o profitti. Vi è una sostanziale differenza che riguarda il trattamento dei profitti che vengono suddivisi per legge in redditi diversi o redditi da capitale a seconda dello strumento in cui si è investito. Tieni presente che, oltre a questa tassazione di redditi da capitale (ETF) o redditi diversi di natura finanziaria (ETC), è bene considerare il pagamento dell’imposta di bollo sul conto titoli che è necessario aprire presso un istituto finanziario per la gestione dei titoli se non è già stato aperto per la gestione di altri titoli (azionari o obbligazionari che siano). Non esiste più un minimo da pagare (i vecchi 34,20 euro), facendo diventare irrilevante la quantità dell’investimento sul conto.

    Per le persone fisiche, l’imposta di bollo dal 2014 ad oggi si calcola in maniera proporzionale agli investimenti sul conto titoli ed è dello 0,20% annuale del valore di mercato degli ETF/ETC in oro. In particolare non è più rilevante il NAV a fini fiscali e la plusvalenza o minusvalenza è calcolata come differenza tra prezzo di vendita e prezzo d’acquisto dell’ETF oro.

    Semplificando avremo le situazioni descritte nella tabella riportata qui sotto:

    [table id=7 /]

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    Tassazione degli ETC oro

    Gli ETC che compongono la maggioranza degli strumenti in oro sul mercato ETFplus, a differenza degli ETF oro, sono calcolati per le persone fisiche come redditi diversi di natura finanziaria e sono soggetti a una imposta sulla plusvalenza del 26%. Per i soggetti giuridici in ambito di impresa commerciale, questi sono riconducibili invece a reddito d’impresa.

    Essendo calcolati come redditi diversi, le eventuali minusvalenze possono essere compensate con eventuali plusvalenze realizzate che rientrano nei redditi diversi quali azioni e obbligazioni. In sostanza con un ETC in oro, a differenza degli ETF, una minusvalenza sull’investimento riduce l’imposta dovuta da una plusvalenza ottenuta in azioni e obbligazioni negli ultimi 4 anni.

    Il parere dell’Agenzia delle entrate nella risoluzione 72 del 12 luglio 2010 è stato chiaro : l’ambito in cui rientrano gli ETC rientrano nella casistica illustrata dall’art.67 del TUIR che alla lettera c-quater recita:

    c-quater) i redditi, diversi da quelli precedentemente indicati, comunque realizzati mediante rapporti da cui deriva il diritto o l’obbligo di cedere od acquistare a termine strumenti finanziari, valute, metalli preziosi o merci ovvero di ricevere o effettuare a termine uno o piu’ pagamenti collegati a tassi di interesse, a quotazioni o valori di strumenti finanziari, di valute estere, di metalli preziosi o di merci e ad ogni altro parametro di natura finanziaria. Agli effetti dell’applicazione della presente lettera sono considerati strumenti finanziari anche i predetti rapporti.

     

    Tassazione degli ETF oro

    Contrariamente agli ETC, gli ETF sono da considerarsi a tutti gli effetti degli OICR (organismi di investimento collettivo di diritto estero armonizzati). Per cui i redditi prodotti da questi strumenti, che come abbiamo visto in tabella sono la minoranza, saranno trattati come redditi da capitale, mentre le perdite sono imputabili ai redditi diversi di natura finanziaria. Questo comporta che eventuali minusvalenze non possano essere compensate con i redditi da capitale prodotti dagli ETF.

    La tassazione applicata, come per gli ETF ed ETC, è passata dal precedente 20% all’attuale 26% come tutte le rendite da capital gain che è la stessa tassazione applicata in caso di vendita di oro fisico.

     


    ALTERNATIVE AGLI ETF ORO: I CFD ORO

    Un’alternativa più rischiosa e che può consentire maggiori margini di guadagno rispetto agli ETF oro sono i CFD sull’oro. I CFD (Contract for Difference) sono derivati finanziari che si stipulano tra due parti, un compratore ed un venditore, senza che vi sia la proprietà dell’attività sottostante ed in questo caso l’oro.

    Le differenze rilevanti consistono nell’assumere prevalentemente una strategia di breve periodo e nell’utilizzo della leva finanziaria che permette, tramite l’assunzione di maggiori rischi, la possibilità di maggiori guadagni o di maggiori perdite.

    Per maggiori informazioni sul trading di CFD oro rimandiamo al sito di Avatrade, una delle società di trading presenti sul mercato dei CFD.


    Maggiori informazioni sulle principali monete d’oro da investimento.

    Maggiori informazioni sui lingotti d’oro.

     

  • Monete d’oro da investimento

    Monete d’oro da investimento

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    Monete d'oro da investimentoEsploriamo in dettaglio una delle modalità di investimento in oro: le monete d’oro da investimento. Come è stato già accennato nell’articolo che comprende tutte le modalità per investire in oro, ci sono svariate monete che sono solitamente scambiate come investimento.

    Questo articolo tratterà la maggior parte degli aspetti da considerare prima dell’acquisto di una moneta d’oro come investimento. In particolare scoprirai:

    1. L’elenco e la descrizione delle monete d’oro da investimento più comuni (sterlina d’oro, marengo, krugerrand, etc.)
    2. Il processo di scelta prima dell’acquisto di una moneta da investimento comprendente il canale di vendita, il prezzo e i costi dell’acquisto e della sua gestione, il frazionamento dell’investimento.
    3. La tassazione delle monete d’oro da investimento.

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    1. MONETE ORO DA INVESTIMENTO

    STERLINA ORO

    sterlina oro Regina Vittoria
    Sterlina d’oro della Regina Vittoria – 1887

    La regina delle monete d’oro da investimento è senz’altro la Sovrana (Full Gold Sovereign) ovvero la Sterlina d’oro inglese emessa dal Regno Unito dopo il 1816 (solo le monete coniate dopo il 1800 sono considerate monete d’oro di borsa). Da questo anno durante il passaggio di testimone dei sovrani inglesi nella storia, sono state coniate sterline con l’effige della Regina Vittoria, di Re Edoardo VII, del Re Giorgio V e della attuale Regina Elisabetta II. Gli investitori prediligono le ultime sterline con Elisabetta II (coniate dal 1957 e denominate nuovo conio) non tralasciando quelle con Giorgio V (1871-1925) (per quanto riguarda il vecchio conio). La facilità di rivendita e accettazione sul mercato la rendono tra le più richieste monete d’oro da investimento.

    Caratteristiche: Peso: 7,9881 g  – Titolo: 916,67‰ – Oro puro: 7,3224 g

    Scopri di più sulla Sterlina d’oro: tutte le varianti dal 1817 (Re Giorgio III) al 2015 con una curiosità sulla sterlina oro del 2016. STERLINA D’ORO

     

    MARENGO ORO ITALIANO – 20 LIRE

    marengo oro italiano 20 lire
    Marengo italiano – 20 lire del 1857 di Vittorio Emanuele II del Regno di Sardegna.

    Il Marengo italiano ha differenti varianti a seconda del sovrano che regnava al tempo dell’emissione della moneta. I Marenghi italiani da investimento sono 2 con le effigi di: Vittorio Emanuele II e Umberto I. Il Marengo italiano è stato coniato dal 1861 fino al 1923 sebbene le monete del 900 siano meno comuni e quindi scambiate con valore numismatico. Il Marengo ha valore nominale di 20 lire. Meno conosciute fuori dall’Italia, sono monete ricercate e facilmente scambiali nel nostro Paese per la vicinanza storica e culturale che la moneta rappresenta per il popolo italiano. Per quanto riguarda i primi marenghi prima dell’unità d’Italia si può risalire ai marenghi di Vittorio Emanuele I nel 1816 e in seguito Carlo Felice, Carlo Alberto e Vittorio Emanuele II hanno emesso marenghi d’oro durante il Regno di Sardegna ma in quantità limitate che non li rende monete da borsa ma hanno piuttosto valore numismatico. Lo stesso accade con le monete di Vittorio Emanuele III dei primi decenni del Novecento.

    Caratteristiche: Peso: 6,451 g  – Titolo: 900,00‰ – Oro puro: 5,806 g

     

    MARENGO ORO – STRANIERI

    marengo oro svizzero
    Marengo svizzero del 1980 – 20 franchi

    Il Marengo fu inizialmente coniato nel 1801 durante il periodo napoleonico ed aveva un valore nominale di 20 franchi. E’ stato poi attuato, oltre alla Francia, da diversi Stati quali Belgio, Svizzera, Spagna, Grecia, Austria, Romania, Bulgaria, Serbia, Venezuela e l’Italia. I Marenghi stranieri da investimento più comuni acquistabili sul mercato sono quelli di Francia, Austria, Belgio e Svizzera ed hanno tutti le stesse caratteristiche (con differenti effigi) avendo un valore nominale di 20 franchi. Il motivo per cui tutti questi Stati coniarono monete con lo stesso valore nominale e stesso peso risiede nel fatto che fu creata nel 1865 l’Unione Monetaria Latina che costituì un regime di cambi fissi (valute convertibili in oro e argento a un prezzo fisso) che è durato fino al 1927 dopo lo scioglimento dell’Unione.

    Caratteristiche: Peso: 6,451 g  – Titolo: 900,00‰ – Oro puro: 5,806 g

    Scopri di più sui marenghi d’oro italiani e stranieri.

    KRUGERRAND

    Il Krugerrand è una moneta molto ricercata a livello mondiale dagli investitori in oro, oggi ma specialmente negli anni 80. Dal design non particolarmente accattivante e ricercato, fu coniata a partire dal 1967 dal Sudafrica e la moneta prende il nome da Paul Kruger ritratto sul dritto mentre al rovescio si trova lo springbok (gazzella), animale simbolo del Sudafrica di cui se ne contano oltre 2 milioni di esemplari. La moneta viene oltresì prodotta in 4 diverse misure seguendo le misure di peso anglosassoni (1/10, ¼, ½ e 1 oncia) sebbene quella da un’oncia sia la più semplice da trovare e scambiare sul mercato.

    Compra ora il Krugerrand dal negozio della zecca sudafricana su Amazon.

    Caratteristiche: 1 oz: Peso: 33,93 g  – Titolo: 916,67‰ – Oro puro: 31,103 g (1 oncia troy)

     

    50 PESOS MESSICO

    50 pesos messico
    50 pesos messicani

    Con i suoi 41,667 g di peso è la moneta in oro da investimento più pesante. I 50 Pesos messicani furono coniati per la prima volta nel 1921 per il Centenario dell’indipendenza messicana dalla Spagna. Prodotta dal fino al 1931 e poi dal 1944 al 1947, è stata poi riconiata fino al 1972 mantenendo sulla moneta la data del 1947. E’ una delle monete d’oro di borsa più apprezzate per la sua bellezza e il suo forte valore storico. Guardando la moneta si nota l’importanza data all’indipendenza dei messicani: al rovescio, a fianco della Vittoria alata festosa che regge una corona d’alloro, compare la scritta “37,5 g ORO PURO”, mentre sul dritto è stata incisa un’aquila adagiata su un cactus con un serpente nel becco.

    Caratteristiche: Peso: 41,667 g  – Titolo: 900,00‰ – Oro puro: 37,5 g

     

    FILARMONICA DI VIENNA

    filarmonica di vienna oro 100 euro
    100 euro della Filarmonica di Vienna – 1 oncia di oro puro

    Le monete della Filarmonica di Vienna hanno fatto il loro ingresso sul mercato delle monete d’oro da investimento prepotentemente nel 1989 quando vennero coniate in scellini austriaci, inizialmente 500 (1/4 oncia) e 2000 scellini (1 oncia) e dopo il successo riscosso 200 (1/10 oncia) e 1000 scellini (1/2 oncia). Oggigiorno sono disponibili con una serie di 5 monete da 1, ½, ¼, 1/10 e 1/25 di oncia con valore nominale di 100, 50, 25, 10 e 4 euro. Ciò che le rende particolarmente ricercate come monete di borsa è il loro titolo di 999,9‰ di oro puro.

    Caratteristiche:

    • 100 euro (2000 scellini): Peso: 31,103 g – Titolo: 999,90‰ – Oro puro: 31,10 g
    • 50 euro (1000 scellini): Peso: 15,552 g – Titolo: 999,90‰ – Oro puro: 15,55 g
    • 25 euro (500 scellini): Peso: 7,776 g – Titolo: 999,90‰ – Oro puro: 7,77 g
    • 10 euro (200 scellini): Peso: 3,121 g – Titolo: 999,90‰ – Oro puro: 3,12 g
    • 4 euro: Peso: 1,244 g – Titolo: 999,90‰ – Oro puro: 1,24 g

     

    Clicca per guardare le quotazioni giornaliere di 24 delle monete d’oro da investimento.

    ALTRE MONETE D’ORO DI BORSA (in ordine di peso)

    [table id=4 /]

     


     2. PRIMA DELL’ACQUISTO: cosa considerare

     

    Quando decidi di acquistare una moneta d’oro da investimento dovrai procedere alla ricerca, alla scelta del canale di vendita e del tipo di moneta da acquistare secondo le tue esigenze. Ti forniamo un percorso che ti aiuterà nel processo di acquisto:

    1. Individua il canale di vendita più adatto a te: come primo passo scegli se investire in monete d’oro online o acquistare di persona. Ognuna di queste modalità presenta vantaggi e svantaggi.

    • Acquistare online ti permette di: ricevere le monete a casa e non preoccuparti del trasporto, disinteressarti della distanza del prodotto e poter acquistare anche all’estero, comparare più velocemente i prezzi di vendita dei venditori. Solitamente più adatto per l’acquisto di una o poche monete.
      Ad esempio qui puoi partecipare alle aste di monete d’oro che vengono battute 1 o 2 volte a settimana.
    • Acquistare di persona ti permette di: ottenere immediatamente le monete, poterle guardare e valutare di persona, evitare costi di trasporto, eventualmente negoziare con il venditore.

    2. Costi di trasporto: considera i costi di trasporto in base al valore dell’investimento che vuoi effettuare. Quando compri online i costi si aggirano su qualche decina di euro, assicurati che la spedizione sia assicurata per importi rilevanti. In genere diventa più conveniente farsi spedire le monete quanto più alto è il valore investito. È ovvio che comprare una sola moneta da circa 100 euro non ti permetterà di fare un buon investimento se dovrai pagare 20 o 50 euro di spedizione. Per piccoli investimenti è spesso più conveniente, anche se non sempre, recarsi di persona presso un venditore di fiducia.

    3. Comprare da privato o da un operatore professionale: gli operatori professionali in oro forniscono una maggiore garanzia poiché devono sottostare a certi requisiti imposti dalla Banca d’Italia per essere inseriti nel loro elenco. Tuttavia anche un acquisto da un privato, ove affidabile, è una strada che può essere percorsa. Puoi trovare privati comprando online su Ebay o su altri siti di annunci o rivolgerti a un conoscente che vuole vendere le sue monete d’oro. Per quanto riguardi i siti è consigliabile che siano specializzati nel settore delle monete e dell’oro e con un feedback dei venditori e compratori per appurarne l’affidabilità. Durante questo tipo di scelta, fai sempre bene attenzione all’affidabilità del venditore.

    4. Come vuoi suddividere e frazionare il tuo investimento: scegli cosa è più adatto alle tue esigenze. Se preferisci poter liquidare in qualsiasi momento il tuo investimento, pensa ad acquistare più monete di valore minore. Se invece ti è indifferente poter frazionare l’investimento puoi puntare su monete che contengono una maggiore quantità d’oro: i prezzi delle monete in oro più popolari vanno da 100 a 1200 euro l’una. Se investi 10.000 euro, puoi dunque avere da 8 fino a 100 monete a seconda dell’oro contenuto in ciascuna moneta.

    5. Investimento unico o piano di accumulo a cadenza regolare: la flessibilità e i diversi tagli delle monete in oro da investimento ti permette di investire una volta che hai una certa somma di denaro o continuare ad investire ciclicamente con un piano di accumulo ed acquistare una o più monete al mese secondo le tue possibilità.

    6. Preferenze e gusti personali: hai preferenze particolari sul tipo di moneta o la cosa è indifferente e basta che siano d’oro? Hai preferenze tra un Krugerrand o un 50 pesos messicani? Alcuni venditori vendono monete d’oro a peso con prezzi migliori di chi vuole scegliere una moneta in particolare. Se non hai preferenze sul tipo di moneta, può essere redditizio comprare monete a peso presso i venditori che prevedono questa possibilità.

    7. Valuta dove vuoi custodire le monete: vuoi custodirle in casa o in una cassetta di sicurezza? In casa non ci sono costi di custodia e si ha il rischio di eventuali furti, la cassetta di sicurezza in banca ha dei costi annuali di gestione ed è più esposta ad eventuali cambi di legislazione in materia di confisca di prodotti aurei (vedi confisca dell’oro negli Stati Uniti nel 1933).

    8. Fattore prezzo: considera sempre due tipi di prezzo: il prezzo di acquisto e il prezzo del costo di gestione. La combinazione del prezzo di acquisto e il costo annuale di gestione dell’investimento andrà ad incidere sulla redditività del tuo investimento.

    Il prezzo finale di acquisto, dato il prezzo di mercato in oro, dipende da diversi fattori:

    • Dove e da chi acquisti le monete d’oro da investimento: il venditore specifico, il canale di vendita.
    • Il numero di monete e il loro valore in oro: più grammi di oro acquisti, più bassa sarà la commissione.

    E’ possibile trovare venditori che vendono monete d’oro di borsa al prezzo dell’oro ma non è frequente; è bene parlare con molti venditori e trovare chi non ricarica troppo il prezzo tramite lo spread o commissione. Nota che le monete in condizioni impeccabili, specie se del secolo scorso, sono più ricercate ed alcuni acquirenti sono disposti a pagare un sovrapprezzo per la qualità della moneta. Richiedi sempre una moneta circolata se sei solamente interessato all’investimento in oro. Per calcolare il prezzo totale di acquisto tieni conto di:

    • Prezzo finale di acquisto = Prezzo di riferimento + Commissione del venditore + Eventuali spese di trasporto.
    • Il costo annuale di gestione è dato da quanto ti costerà custodire le monete ogni anno e che impatto ha sul tuo investimento. Tenere il proprio investimento in casa permette di azzerare questo costo. Una cassetta di sicurezza in banca costa invece da 23 ai 232 euro all’anno per una piccola cassetta di sicurezza secondo uno studio di Altroconsumo del 2013 a cui vanno aggiunti costi aggiuntivi in caso di cointestazione, imposta di bollo, perdita delle chiavi, ecc.

     


    3. Fiscalità e tassazione delle monete d’oro da investimento

    Al contrario degli investimenti in argento, gli investimenti in oro sono IVA esenti secondo la legge n.7 del 17 gennaio 2000. Per essere considerato un investimento esente da IVA ricorda che la moneta oggetto di acquisto deve rispondere alle seguenti caratteristiche:

    • Purezza della moneta di almeno 900 ‰
    • Coniata dopo il 1800 e moneta legale (presente o passata) nel Paese di origine.
    • Vendute a un prezzo che non supera dell’80% il prezzo del valore dell’oro contenuto nella moneta (ovvero se una moneta al prezzo di mercato ha un valore di riferimento costa 1000 euro, non può essere venduta a più di 1800 euro).

    Quando una o più monete vengono vendute, l’investitore è invece soggetto a tassazione come da decreto legge 66 del 24 aprile 2014 il quale prevede:

    • tassazione su redditi diversi di natura finanziaria: 26% (dal precedente 20%) sulla plusvalenza.
    • qualora vi sia documentazione la plusvalenza sarà calcolata come prezzo di vendita meno prezzo di acquisto.
    • in assenza di documentazione si stima la plusvalenza in un valore del 25% del prezzo di vendita.

    Vediamo un paio di esempi per chiarire in pratica la tassazione alla vendita:

    a) Assenza di documentazione: l’investitore eredita delle moneta d’oro di cui non possiede documentazione.

    L’investitore vende le monete a 12.500 euro. Nella prossima dichiarazione dei redditi dovrà dichiarare la plusvalenza stimata del 25% ovvero 3.125 euro e pagare il 26% su questa plusvalenza: 813 euro.

    b) Comprovata documentazione: l’investitore ha documentazione che dimostra l’acquisto recente di alcune monete d’oro da investimento.

    L’investitore ha comprato 2 anni fa alcune monete d’oro da investimento pagando 10.000 euro e le rivende a 12.500 euro. Nella prossima dichiarazione dei redditi dovrà dichiarare la plusvalenza di 2.500 euro e pagare su di essa il 26%: l’imposta dovuta sarà di 650 euro.

     

    tassazione monete d'oro da investimento

     

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  • Come comprare monete d’oro su Ebay

    Come comprare monete d’oro su Ebay

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    Comprare una moneta d’oro da investimento su internet può sembrare arduo se non si sa come fare. Vi è una moltitudine di siti di aste, di operatori professionali, di commercianti e spesso si trovano monete a prezzi molto maggiori del valore di mercato dell’oro che contengono.

    Tuttavia è possibile trovare qualche buon affare comprando da venditori privati se si cerca bene e ci si ritaglia il tempo per farlo. Oggi parliamo di come acquistare una o più monete da investimento su Ebay. Comprare monete d’oro su Ebay da utenti privati può essere un’alternativa se, per qualche motivo, si prediligono gli acquisti online o non si vuole acquistare dagli operatori professionali in oro.

    Si! E’ possibile trovare occasioni per comprare monete d’oro su Ebay e di seguito ti mostrerò come con un esempio pratico!

    Ovviamente dovrai agire con cautela e prendere le precauzioni del caso, oltre ad effettuare una ricerca che può durare a lungo in cerca dell’occasione. Il motivo per cui ci sono prezzi a volte molto alti è che spesso vengono attribuiti valori numismatici alle monete e i venditori chiedono anche 2 o 3 volte il valore intrinseco dell’oro della moneta stessa. E’ importante saper distinguere tra le due cose e non imbattersi in monete che possono risultare un cattivo investimento in oro (anche se potrebbe essere buono come investimento numismatico). Tuttavia qui non trattiamo l’investimento numismatico ma solo quello in oro come metallo prezioso.

    Per acquistare monete d’oro su Ebay, ho identificato cinque passaggi, tutti importanti per minimizzare i rischi dell’acquisto online:

    1. Scelta della moneta
    2. Ricerca della moneta
    3. Valutazione del venditore
    4. Acquisto della moneta
    5. Ricezione e controllo della moneta

     

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    1. SCELTA DELLA MONETA

    Scegli la moneta che vuoi comprare o prepara una lista di quelle che vuoi seguire in base al capitale che vuoi investire e alla facilità di trovare le monete in rete. Per il mercato italiano sterlina e marenghi sono quelle che più di frequente presentano occasioni da non lasciarsi sfuggire, ma non vuol dire che si presentino interessanti possibilità con altre monete (vedi il 100 pesos del Cile in fondo all’articolo) o comprando da venditori esteri.

    Una volta scelta la moneta considerando ciò che abbiamo detto sopra è essenziale calcolare il loro valore dell’oro contenuto nella moneta odierno. Controlla il prezzo dell’oro al grammo e moltiplicalo per i grammi dell’oro presenti nella moneta (guarda qui il prezzo dell’oro e la valutazione delle monete d’oro più comuni). In questo esempio pratico sono stati scelti il marengo e la sterlina d’oro per un importo di 350-500 euro.

    Calcola il prezzo di mercato di Marengo e Sterlina come indicato:

    Prezzo oro del momento: 31,48 € al grammo

    Prezzo di mercato di:

    Sterlina: 7,32 g x 31,48 = 230,43 € – Sterlina d’oro su Ebay adesso.

    Marengo: 5,80 g x 31,48 = 182,58 € – Marengo d’oro su Ebay adesso.

     

    Consiglio: Scegli una o più monete comunemente scambiate sul mercato per avere più offerta e più facilità di trovare offerte

     


    2. RICERCA

    Avendo il valore odierno delle monete dovremo cercare delle occasioni il cui prezzo della moneta sia più bassa o, se più alta, quanto più vicina possibile al prezzo di mercato.

    Non in ogni momento è possibile trovare ciò che ci interessa a un prezzo a noi favorevole, quindi è importante non avere fretta, meglio che sia come un hobby, guardare di tanto in tanto se c’è qualcosa di interessante e osservare il prezzo delle aste. Nell’esempio ho solo guardato gli oggetti Compralo Subito che permette di avere un prezzo fisso per l’oggetto senza ricorrere all’asta. Anche seguire le aste può risultare redditizio ma a titolo esemplificativo l’esempio tratterà solo l’opzione Compralo Subito.

    Ho svolto una ricerca per la sterlina d’oro sia in Italia che all’estero con i seguenti risultati:

    come comprare monete oro su ebay
    STERLINA ORO: 250 € + 6 € spedizione = 256 €

     

    sterlina oro su ebay
    FULL SOVEREIGN: 290,70 € Spedizione gratuita

     

    E’ stata trovata la sterlina d’oro più economica a 256 € compresa spedizione in Italia e a 290,70 € all’estero (considera sempre la spedizione come parte del costo per l’investimento specie per prodotti che si possono trovare anche vicino a te). Sono rispettivamente l’11% e il 26% più care del loro prezzo di mercato valutato nel giorno della ricerca in 230,43 €.

     

    In seguito è stata fatta una ricerca per un marengo il cui prezzo di mercato era, ricordiamo 182,58 €. E tra i tanti annunci ne spunta uno dove il prezzo è 180 Euro spedizione compresa (sconto dell’1,5% sul prezzo di mercato). Bingo!

    come comprare marengo oro su ebay
    MARENGO ORO: 180 € spedizione gratuita.

     

    Ora dovrai valutare la qualità e l’affidabilità dell’annuncio e il venditore. Ma prima affrontiamo qualche consiglio per rendere la ricerca della moneta d’oro più veloce, efficace e sicura.

    Consiglio 1: utilizza diverse parole chiave per cercare le monete e modifica le opzioni che trovi nella tendina a destra per migliorare la ricerca secondo le tue preferenze ed evitare annunci che non corrispondono:

    Formato: (Compralo Subito, Asta online, tutte le inserzioni): filtra questa categoria se hai preferenze riguardo all’acquisto immediato o la partecipazione all’asta online di Ebay.

    Luogo in cui si trova l’oggetto (In Italia, Unione Europea, Tutto il mondo): di default la ricerca è effettuata in Italia. Estendendo la ricerca sarà possibile aumentare il numero di monete disponibili. Ricorda che per cercare all’estero dovrai utilizzare il nome della lingua del mercato in cui effettui la ricerca. Tuttavia molti venditori internazionali pubblicano annunci in italiano per offrire le proprie monete al mercato italiano. Ricorda inoltre di fare attenzione alle spese di spedizione se compri dall’estero.

    Prezzo: (Prezzo minimo, Prezzo Massimo) per le aste Compralo Subito parti da un 10% sotto il prezzo di mercato (nell’esempio riportato parti da 205€ per la sterlina e 165€ per il marengo). Per le aste online alcune monete possono partire da 1 euro.

    Parole chiave: sterlina oro, marengo oro, full sovereign (per sterlina all’estero), napoleon gold, 20 francs gold (marenghi all’estero), 20 lire oro, oro investimento, gold coin(s) ecc.

    Categoria: (Monete e Banconote) di solito si trovano in questa macrocategoria, la sottocategoria può variare a seconda della moneta. La categoria ti permetterà di evitare per esempio libri che parlano di monete.

    menu ricerca ebay

     

    Consiglio 2: se hai filtrato bene la ricerca Categoria, conviene ordinare gli annunci per prezzo in modo da cercare prima il più economico.

    Consiglio 3: fai attenzione ai “mezzi” o “half” delle monete. Quando cerchi sterlina o marengo ci saranno anche mezzo marengo (10 lire invece di 20 lire) o mezza sterlina (o half sovereign in inglese). Spesso i prezzi di queste monete sono due volte il loro valore poiché sono più monete numismatiche meno scambiate e posso infilarsi nella tua ricerca ma il loro valore in oro è la metà della sterlina o del marengo.

     


    3. VALUTAZIONE DELL’ANNUNCIO E DEL VENDITORE

    Una volta trovato un annuncio interessante, non è finita, devi verificare che il venditore sia affidabile e che l’annuncio corrisponda al testo. Ti chiederai come mai un marengo venga messo in vendita a un prezzo appena sotto il valore di mercato quando altri annunci mostrano questo prezzo per mezzi marenghi o come mai il secondo marengo costi 210 euro.

    Giusta e legittima domanda, quindi devi guardare attentamente l’annuncio e il venditore.

    a) Annuncio

    Verifica che stai acquistando l’oggetto che stai cercando. Nello specifico il marengo deve pesare 6,45 g, con un titolo di 900 /1000 e avere quindi 5,80 g di oro puro. In particolare verifica che non si tratti un mezzo marengo da 3,2 grammi.

    Nel particolare vediamo che la moneta è molto bella ma non è fior di conio, vuol dire che è stata usata e presenterà qualche graffio o segno di usura poco appetibile per i numismatici come esattamente riporta il venditore. Queste monete non hanno valore numismatico se ce ne sono tante in circolazione e quindi è più semplice venderle al valore di mercato dell’oro. Se non sei interessato alla condizione della moneta è un ottimo affare, se invece preferisci anche una condizione migliore devi prepararti a pagare un sovrapprezzo.

    Inoltre viene specificato (vedi immagine dell’annuncio in basso) che non sono marenghi italiani ma di altre nazioni europee e non si può scegliere il tipo: ancora una volta se non sei interessato al suo valore numismatico questa opzione di scelta non ti interessa. Questo è senz’altro un altro motivo per cui il prezzo è più basso: viene tolta al compratore la possibilità di scelta nel particolare dell’oggetto ma non del suo valore in oro che è in fondo quello che si andrà a pagare.

    comprare oro su ebay annuncio

    b) Venditore

    Ebay funziona perché ha un modo per riconoscere i venditori affidabili. Per questo sfrutta i suoi strumenti e controlla il giudizio dei precedenti acquirenti.

    • Leggi i commenti dei precedenti acquirenti e valuta la serietà del venditore.
    • Controlla se ha venduto oggetti simili in precedenza o ne ha in vendita tuttora e se vende ripetutamente monete. Se lo fa, è un vantaggio per te
    • Controlla la spedizione offerta (se è assicurata o raccomandata) e chiedi un’alternativa. Per essere più tranquilli durante la spedizione, un’assicurata consente di mettersi al riparo da una eventuale perdita della raccomandata.
    • Controlla i tempi di consegna.
    • Controlla se offre una clausola soddisfatti o rimborsati.
    • Controlla i metodi di pagamento (paypal, carta, vaglia, bonifico) e controlla che ci sia quello che preferisci. Se non lo trovi contatta il venditore e chiedi se non sia possibile un’altra forma di pagamento (a volte è possibile anche se non indicato).
    • Contattalo e chiedi tutte le domande che desideri fare.
    • Sfrutta la clausola (se puoi) Protetti o Rimborsati con Paypal: si spera di non averne bisogno ma pagando con Paypal se si hanno problemi legittimi si verrà rimborsati di un acquisto dopo aver tentato di raggiungere un compromesso con il venditore.
    feedback venditore ebay
    Feedback del venditore

    Dopo questa analisi nell’esempio ho giudicato il venditore serio che ha il prodotto che stavo cercando a un prezzo di mercato (addirittura poco più basso inclusa la spedizione).

    Per leggere il feedback del venditore sull’annuncio Ebay clicca sul numero di feedback del venditore accanto alla stellina come nella foto in basso:

    verifica feedback venditore
    Come verificare i feedback del venditore

     

     La procedura di verifica dell’annuncio e del venditore non assicurerà mai al 100% ma minimizzerà i rischi della compravendita.


    4. ACQUISTO DELLA MONETA D’ORO

    Nel caso riportato il venditore ha messo in vendita 10 monete d’oro (marenghi) a 180 euro l’una, quindi è possibile investire da 180 a 1800 euro a seconda delle proprie esigenze e possibilità.

    Il processo di pagamento è molto veloce se userai Paypal e più lungo se dovrai effettuare un bonifico. In qualunque caso in pochi minuti si può acquistare e attendere la consegna delle monete.

    Dopo aver cliccato sul pulsante “Compralo subito”, il processo di acquisto passa attraverso queste fasi:

    a) Conferma dell’acquisto. Clicca sul pulsante blu “Acquista” e ricorda che così ti impegni a comprare la moneta o le monete d’oro.

    conferma acquisto Ebay
    Conferma dell’acquisto

     

    b) Prima che venga effettuata la consegna dovrai effettuare il pagamento. Premi sul pulsante “Paga adesso” per scegliere il metodo di pagamento tra quelli offerti dal venditore che nel caso di esempio sono Paypal e bonifico bancario.

    conferma pagamento ebay
    Pagamento dell’acquisto appena effettuato

     

    c) In caso di pagamento con bonifico, il venditore rimarrà in attesa del bonifico. Per accelerare i tempi di consegna puoi mandare copia del bonifico al venditore ma è meglio comunicare con questi direttamente se si hanno esigenze specifiche. In caso di pagamento con Paypal puoi decidere se pagare con Paypal (se hai già un conto) o con carta (se non hai ancora un conto). In questa sezione potrai modificare gli estremi dell’indirizzo di spedizione (se non desideri ricevere la consegna a casa).

    scelta pagamento Ebay
    Scelta del tipo di pagamento

    Avere un conto su Paypal evita l’inserimento sistematico dei propri dati bancari o della carta, essendo già inseriti nella piattaforma di Paypal all’iscrizione.

    Pagamento con Paypal
    Scelta di pagamento su Paypal con o senza conto.

    Una volta indirizzati alla schermata di pagamento potrai pagare con il conto Paypal (inserendo email e password del conto) o con carta di credito nel caso tu non disponga di un conto Paypal o preferisci non utilizzarlo.


    5. RICEZIONE E CONTROLLO DELLA MONETA D’ORO

    Una volta ricevuta la moneta a casa è ora di controllarla prima di lasciare un feedback al venditore e comunicare eventuali problemi con l’oggetto. A consegna avvenuta è bene che:

    a) verifichi che l’oggetto sia compatibile con quello della descrizione.

    b) controlli il peso e le dimensioni della moneta in modo che corrispondano a ciò che dovrebbero essere. E’ il primissimo modo per verificare se una moneta sia falsa o meno. Il peso specifico dell’oro è il più alto insieme al tungsteno (che infatti è stato utilizzato per falsificare dei lingotti d’oro). Se il peso e il diametro diverge dai valori teorici, esercita il diritto di essere rimborsato prima comunicandolo al venditore e in caso di rifiuto utilizzando Paypal.

    c) Se vuoi essere maggiormente sicuro affidati a un professionista che verificherà l’autenticità della tua moneta.

    d) Decidi dove custodire la moneta: in una cassetta di sicurezza, in casa o in qualsiasi posto tu consideri sicuro.

     

    Consiglio 1: affidati a Paypal per avere la garanzia di rimborso in caso ce ne fosse bisogno. Nonostante sia meglio comunicare e cercare di risolvere eventuali disguidi con il venditore, nel caso ciò non fosse possibile e si desidera un rimborso, Paypal rimborserà l’acquisto in caso vi siano buoni motivi.

    Consiglio 2: al termine dell’acquisto e dopo aver ricevuto la moneta lascia un feedback al venditore per aiutare gli altri investitori e segnalare la serietà del venditore.

    Consiglio 3: ricordati da chi hai comprato e se ti sei trovato bene scrivigli ringraziandolo e rimani in contatto chiedendogli anche di avvertirti nel caso di presentassero offerte simili.

     

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    LE OCCASIONI VANNO VIA VELOCEMENTE

    Al termine dell’acquisto avrai acquistato una o più monete d’oro da investimento in maniera semplice e veloce, senza muoverti da casa, a un prezzo più basso del valore di mercato e ricevendo oro fisico a casa tua o all’indirizzo indicato da te per la spedizione in semplicità e convenienza.

    Investire in monete d’oro da investimento tramite Ebay è particolarmente indicato per importi relativamente bassi (qualche centinaia di Euro), per attuare piani di accumulo saltuari o regolari, per cercare occasioni e per ricevere il tuo oro ordinando comodamente da casa. Fare sempre attenzione a valutare bene il venditore in modo da non dover mai usare la garanzia di Paypal.

    Comprare monete d’oro su Ebay è anche adatto a chi ha tempo e voglia di dedicarsi alla ricerca di queste occasioni, poiché esistono ma non sono disponibili ovunque e soprattutto vanno via in poco tempo.

    Guarda cosa è successo solo 3 ore dopo l’acquisto:

    come comprare monete oro su ebay 14 - venduti

    L’oggetto era osservato da 14 persone e nel giro di poche ore il venditore ha venduto 5 monete delle iniziali 10. Una sola moneta era rimasta e le altre 4 sono state tolte da Ebay. Il venditore ha quindi aggiornato la quantità totale portandola a 6. Ciò può essere avvenuto per 2 motivi:

    1. Il venditore si è accorto della domanda dei compratori a quel prezzo e ha voluto sospendere la vendita di alcune monete a quel prezzo, mettendole in vendita più tardi a un prezzo più alto.
    2. Il venditore si può essere accordato privatamente con un compratore per vendere alcune delle monete fuori da Ebay.

    In qualunque caso è bene fare le opportune ricerche e valutazioni del venditore sapendo che le occasioni non rimangono a lungo sul mercato.

     


    BONUS: UN GRANDE AFFARE: 100 PESOS DEL CILE

    Durante una ulteriore ricerca nei giorni successivi ho notato una moneta che era stata venduta il 21 dicembre 2015. Si tratta di un 100 pesos del Cile 1958 che ha titolo 900 millesimi e pesa 20,34 grammi. Mi è parso un buon prezzo e dopo aver verificato le specifiche della moneta e del prezzo dell’oro del giorno ho calcolato il valore di mercato (dell’oro) della moneta: 580 euro.

    La moneta è stata acquistata in asta a 524 euro + 5,50 di spedizione per un totale di circa 530 euro ovvero 50 euro in meno del valore del solo oro.

    100 pesos cile ebay

    Il fortunato, attento e bravo investitore ha portato a casa una moneta d’oro risparmiando l’8% sul suo valore di mercato. Complimenti!

    Iscrizione a Ebay

    Se avete già un conto su Ebay si può direttamente andare alla ricerca di monete d’oro su Ebay.


    quotazione monete oro

     GUARDA LA QUOTAZIONE DELLE MONETE D’ORO

     

     

     

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  • Come ogni norvegese ha perso 123 dollari vendendo oro

    Come ogni norvegese ha perso 123 dollari vendendo oro

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    Nel primo trimestre del 2004 la Norvegia ha deciso di liquidare tutte le sue disponibilità patrimoniali in oro, consistenti in circa 33,5 tonnellate di lingotti. Il 28 gennaio di quell’anno la Banca Centrale norvegese ha annunciato di avere venduto 16 tonnellate di oro e che provvederà alla liquidazione delle restanti 17,5 tonnellate nel corso dell’anno.

    Infatti, entro la fine dell’anno la Norvegia è rimasta con 7 lingotti d’oro usati per esposizione guadagnando dalla transazione di vendita delle 33,5 tonnellate di oro circa 447, 4 milioni di dollari. Il prezzo dell’oro nel 2004 era di circa 12-13 dollari al grammo e se si calcola il prezzo di vendita della Banca norvegese si arriva infatti a 13,35 dollari al grammo.

    Nella nota di stampa diffusa dalla banca per spiegare le motivazioni della vendita si legge:

    …Il ritorno sull’oro è storicamente stato basso…

    aggiungendo poi che il ricavato è stato investito in:

    …riserve di valuta straniera.

    (dollari, euro, yen per intenderci).

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    Sembra singolare innanzitutto il fatto che si adduca ad un ritorno storicamente basso dell’oro per poi impiegare le risorse in riserve valutarie come il dollaro (che sono appunto riserve, non investimenti), valuta con cui è stabilito il prezzo dell’oro. Considerando che le riserve di oro erano appena l’1% delle riserve norvegesi avrebbero potuto tranquillamente detenere le riserve auree considerandole in parte riserve in dollari. Tuttavia inutile speculare sulle valutazioni norvegesi, avranno effettuato i loro calcoli.

    A distanza di 12 anni qualcuno potrebbe andare a vedere il risultato (temporaneo) del disinvestimento in oro e domandarsi se sia stata una buona idea. Verifichiamo assieme se lo è stata.

    Ad oggi, 12 gennaio 2016, 33,5 tonnellate di oro valgono, sul mercato spot dell’oro, circa 1172,5 milioni di dollari (puoi controllare qui la quotazione odierna dell’oro) con un ritorno del 262% (chissà se pensano ancora sia un ritorno basso). Osserviamo ora cosa hanno prodotto gli impegni nelle altre valute esaminando euro, dollaro e yen dato che la Banca Centrale norvegese ha asserito di avere impegnato il ricavato della vendita dell’oro in altre valute.

    Nel corso del 2015 la corona norvegese si è fortemente svalutata rispetto alle altre valute per il crollo del prezzo del petrolio che oggi si trova in area 32 dollari al barile. Questo ha giovato fortemente l’impiego in valuta straniera. E’ importante verificare l’andamento degli impieghi durante shock di questo genere (crisi 2007 prima e crollo del prezzo del petrolio dopo).

    Nel gennaio 2004 (data dell’annuncio della vendita) il dollaro valeva 6,81 NOK, l’euro 8,59 NOK, lo yen 6,40 NOK. (Fonte: Banca Centrale Norvegese). Oggi, 12 anni dopo, il dollaro vale 8,89 NOK (30,5%), l’euro 9,63 NOK (12,1%) e lo yen 7,54 NOK (17,8%).

    A conti fatti si può vedere come l’oro, se conservato, sarebbe stata la migliore soluzione per la Norvegia la quale si sarebbe vista rivalutare le riserve in oro di oltre 2 volte e mezzo (2,62) rispetto allo 0,12-0,30 degli impieghi in valuta straniera.

    Confronto

    a) Valutazione attuale delle ricchezze d’oro vendute dalla banca centrale norvegese: 1172,5 milioni di dollari.
    b) Valutazione attuale delle ricchezze in valuta detenute con la vendita di oro: 536 milioni di dollari*

    Perdita di ricchezza in seguito alla vendita: 636,5 milioni di dollari.
    Perdita di ricchezza per ogni abitante norvegese: 123 dollari.

    *Stima considerando 1/3 di investimento in USD, EUR e YEN.

    Come sappiamo, la ricchezza non svanisce mai ma cambia solo di proprietà. Di conseguenza i 123 dollari pro capite e oltre 600 milioni di dollari norvegesi si sono trasferiti a coloro che hanno acquistato l’oro norvegese.

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  • 6 metodi per un investimento in oro fisico o finanziario

    6 metodi per un investimento in oro fisico o finanziario

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    Ti sei mai chiesto in quante maniere si possa investire in oro? In questo articolo troverai 6 modalità in cui è possibile effettuare un investimento in oro. Ciascuno, a secondo delle proprie esigenze, troverà l’investimento più adatto. Preparati quindi ed inizia il percorso verso la tranquillità finanziaria.

    Cominciamo ad esaminare alcune tra le domande più comuni riguardo al tema degli investimenti nel metallo aureo:

    [hrf_faqs category=’investire-in-oro-faq’]


    investire in oro logo icona


    METODI TRADIZIONALI: INVESTIMENTI IN ORO FISICO

    Investire in oro fisico significa diventare proprietari del metallo prezioso che può essere stato lavorato in modalità diverse (monete, gioielli, lingotti). Tuttavia la proprietà non significa per forza possedere fisicamente l’oro il quale può essere custodito in luoghi teoricamente più sicuri che offrono il servizio di custodia in cambio di una quota annuale.

    Per questo puoi scegliere se conservare l’oro in casa o affidarti a una gestione della sua custodia in una cassetta di sicurezza. E’ possibile anche conservare l’oro in un caveau all’estero per quanto riguarda strumenti di compravendita online. In entrambi i casi avrai la proprietà del metallo prezioso e dovrai quindi solo decidere se custodirlo vicino a te o affidarne la gestione a qualcuno.

    Esploriamo insieme le possibilità offerte dall’investimento in oro fisico analizzando le differenze delle prime 4 soluzioni:


    Monete d'oro da investimento

    1. Monete d’oro.

    L’oro è stato durante la storia il materiale più pregiato utilizzato come moneta a corso legale. Oggi, nel 2016, non è più cosi essendo stato sostituito dalle valute nazionali le cui monete e banconote non sono d’oro (in Italia prima le lire fino all’attuale euro). Quindi oggigiorno il valore attribuito alle monete d’oro può essere di due tipi:

    Il primo è in base al prezzo di mercato dell’oro in base alla domanda e all’offerta del metallo prezioso.

    Il secondo è numismatico che ha lo stesso principio di domanda e offerta ma su quantità minori: quando 1000 persone domandano una moneta specifica di un determinato anno di cui solo 10 esemplari sono stati coniati è normale che il prezzo salga e sia ancora più costoso del valore dell’oro presente nella moneta: questo è il valore numismatico. Le monete più comuni emesse in grandi quantità non assumono un valore numismatico che sia maggiore di quello del contenuto d’oro della moneta.

    Le monete d’oro da investimento hanno basso valore numismatico e a causa della loro grande quantità vengono scambiate al prezzo attuale in base al loro contenuto di oro (chiamato anche titolo ed espresso in millesimi). Tuttavia alcune monete sostanzialmente di borsa (ad esempio la sterlina, marengo o krugerrand) possono assumere prezzi maggiore al valore dell’oro specie subito dopo la coniazione: in questo ultimo caso si paga maggiormente la novità.

    Le monete più comuni sono indicati nella seguente tabella:

    [table id=1 /]

    Calcolo del valore di riferimento di una moneta

    Il valore viene stabilito moltiplicando il prezzo del giorno dell’oro per la quantità di oro (espressa in grammi) presente nella moneta (l’ultima colonna a destra nella tabella).

    investire in oro - sterlina oro

    Per cui ad esempio se vuoi calcolare il valore di una sterlina d’oro oggi:

    • Controlla il prezzo dell’oro al momento ricavando per esempio 32 euro al grammo.
    • Moltiplica questo valore per i grammi di oro della sterlina (32 euro/g * 7,322 g).
    • Ottieni così il valore di riferimento di 234,30 euro.

    Il prezzo di riferimento della sterlina d’oro in quel momento è di 234,30 euro. Clicca qui per scoprire il valore delle monete d’oro consultabile in una comoda tabella che offre la quotazione odierna della sterlina e di altre 23 monete da investimento.

    Per essere considerata una moneta da investimento e godere dell’esenzione IVA, secondo la legge, la moneta deve avere come titolo almeno 900 millesimi, ovvero 21 carati. L’oro puro a 24 carati è quello a 999 ‰. Le monete d’oro nella tabella precedente sono tutte monete da investimento.

    sterlina oro infografica

    Prezzo di una moneta d’oro

    Abbiamo visto come calcolare il prezzo di riferimento di una moneta e che questo varia a seconda della quantità di oro in essa contenuta. È dunque possibile iniziare ad investire in monete d’oro a partire da 100 euro acquistando 1 ducato austriaco da poco più di 3 grammi o acquistare una moneta da 37 grammi a circa 1200 euro (50 pesos messicano); una sterlina oro può costare intorno ai 230 euro mentre un marengo oro costa circa 180-190 euro. Il prezzo finale dipenderà anche dalla commissione applicata dall’intermediario qualora l’investitore non decida di acquistare una moneta da un altro privato.

    Per quanto riguarda la commissione da pagare agli intermediari, la percentuale varia in base alla somma totale da impiegare e dall’operatore in questione. È bene selezionare bene l’intermediario per ricavare una commissione più bassa per il nostro investimento. I migliori operatori sul mercato italiano vendono monete da investimento a un prezzo maggiorato di circa il 10% rispetto alla quotazione di riferimento. In alcuni casi si scende anche al 5%.

    Per quanto riguarda la tassazione, secondo la legge n.7 del 17 gennaio 2000, gli investimenti in oro sono IVA esenti. Quando e se si intende vendere l’investimento in oro effettuato, si sarà soggetti a tassazione sulla eventuale plusvalenza che andrà indicata nella dichiarazione dei redditi.

    Dove comprare una moneta d’oro

    Una moneta d’oro da investimento come quelle riportate sulla tabella in alto possono essere acquistate attraverso due canali principali:

    • Da privati (per esempio su Ebay, ai mercatini, da amici o conoscenti, ecc.).
    • Da intermediari (banche, agenti di cambio, banco metalli).

    Per quanto riguarda gli intermediari è possibile effettuare una ricerca degli operatori professionali che effettuano la vendita oro dove vengono riportati tutti gli operatori autorizzati e abilitati dalla Banca d’Italia.

    Quando si decide di comprare una moneta si ha anche il vantaggio di poter godere della bellezza della moneta. Fra tutte le possibilità di investimento, insieme ai gioielli, è sicuramente quella che offre la più bella lavorazione del metallo prezioso regalandoci anche un valore storico dell’oggetto.

    Per un maggiore approfondimento continua a leggere l’articolo dedicato alle monete d’oro da investimento, dove troverai le monete di borsa più comuni (sterlina, marengo, krugerrand, 50 pesos…) e informazioni su quali considerazioni effettuare prima dell’acquisto sia online che di persona.


    lingotti oro

    2. Lingotti d’oro.

    La seconda possibilità di investimento in oro fisico è quella di acquistare il metallo aureo sotto forma di lingotti. I lingotti possono essere di vario peso e misura a seconda dell’esigenza.

    Sul mercato è possibili trovare lingotti a partire da 1 grammo fino a 12,5 kg con una serie di dimensioni intermedie per venire incontro alle esigenze di tutti. Naturalmente la commissione sul prezzo finale è maggiore sui lingotti più piccoli di qualche grammo rispetto a quelli più pesanti e più costosi.

    Lo svantaggio di avere lingotti troppo grandi, oltre al peso e all’ingombro, è il fatto che non sia possibile liquidare una parte dell’investimento in caso di necessità. Per questo motivo è necessario valutare bene la scelta del lingotto o dei lingotti migliori in base a questo principio poiché l’investimento in lingotti d’oro non è frazionabile.

    Dove comprare i lingotti d’oro?

    Investendo sotto forma di lingotti puoi valutare i seguenti metodi per ottenerne la proprietà:

    operatori professionali in oro elencoa) Acquisto da un operatore professionale abilitato al commercio di oro da investimento: è consigliabile consultare l‘elenco degli operatori professionali in oro e scegliere tra uno degli operatori nella propria città.

    Gli operatori professionali possono essere banco metalli, gioiellieri, cambiavalute, compro oro o negozi online i quali hanno l’obbligo di sottostare per legge a requisiti ben precisi per poter entrare a far parte dell’albo della Banca d’Italia.

    Si consiglia di effettuare una prima ricerca degli operatori (cliccando sull’icona a fianco per consultarla) creando una piccola lista di operatori da contattare successivamente per informarsi sulla disponibilità, le grandezze e i prezzi dei lingotti.

    recensione bullionvaultb) Intermediari di oro fisico online scegliendo tra la custodia presso l’intermediario o la spedizione a casa. In questo caso si sceglie di acquistare la proprietà dell’oro lasciando i lingotti d’oro nei caveau del venditore o facendoselo spedire. Tra le molte aziende che operano in questo campo vi sono operatori rinomati quali BullionVault e GoldMoney (con il primo che offre assistenza in italiano). Questi operatori offrono un servizio di custodia presso  camere blindate a Zurigo, Londra, New York, Toronto e Singapore dove si può scegliere di custodire i lingotti (o anche solo una quantità di oro a scelta a partire da 1 grammo) avendo la possibilità di ottenerli in qualsiasi momento.

    Sebbene non sia come possedere oro fisico, queste società possono essere un buon compromesso offrendo la custodia del metallo prezioso e la comodità di poter operare online, dando una maggiore indipendenza dal mercato finanziario rispetto agli strumenti finanziari in oro di cui parliamo più avanti (ETF, opzioni, ecc).

    Per saperne di più su come comprare oro online e leggere la recensione di BullionVault.

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    lamine d'oro

    3. Lamine d’oro.

    lamine oroUn altro metodo di investimento molto simile ai lingotti sono le lamine d’oro. Sebbene queste non siano rinomate per la loro bellezza, le lamine d’oro possono essere tagliate secondo il peso desiderato e sono più facilmente lavorabili dei lingotti.

    La nascita di questo strumento di investimento è dovuta alla necessità di poter liquidare solo una parte dell’investimento, cosa che non è possibile fare con un lingotto. La malleabilità e sottigliezza di questi laminati offrono proprio questa possibilità.

    Le lamine d’oro possono quindi essere tagliate e frazionate potendo rivendere solo una parte dell’investimento in oro iniziale. Anche le lamine d’oro possono essere acquistate da un operatore professionale e recano sulla lamina il titolo dell’oro che nella figura a lato è di 999,9 millesimi.


    gioielli d'oro

    4. Gioielli in oro.

    Quello che ti sto per rivelare può risultarti sorprendente ma pensandoci bene non lo è così tanto.

    Nei primi tre trimestri del 2015, la domanda di oro mondiale è stata di 3.110 tonnellate così suddivisa:

    • 56,3% per la produzione di gioielleria in oro.
    • 22,0% per lingotti, monete ed ETF assieme.
    • 8,0% per prodotti tecnologici (elettronica ed odontoiatria).
    • 13,7% per le banche centrali ed altre istituzioni internazionali.

    (Fonte: World Gold Council)

    Di conseguenza non deve sorprendere che la maggior parte della domanda mondiale venga incanalata per la produzione di gioielli che indossiamo tutti i giorni. Spesso non viene considerato un investimento ma un prodotto di lusso. Abbiamo tuttavia la possibilità di scegliere gli articoli in oro lavorati come investimento in oro con alcuni accorgimenti. Innanzitutto dietro la creazione di un articolo c’è un processo di lavorazione che può essere più o meno artistico e crea un valore aggiunto che andremo a pagare come sovrapprezzo oltre all’IVA sul prodotto finito.

    Questo non toglie che investire in gioielli d’oro possa essere una strada da percorrere sebbene più costosa. Il valore aggiunto è poter indossare il nostro investimento in qualsiasi situazione quotidiana. Lo svantaggio è che a parità di quantità d’oro, il prezzo sarà più elevato.

    Tecnicamente la Banca d’Italia considera i gioielli d’oro come materiale d’oro e non come oro da investimento per il contenuto più limitato di oro puro nei gioielli. Tuttavia se ti piacciono i gioielli e li preferisci come investimento (consapevole del fatto che la sua redditività è minore per i suoi maggiori costi) rispetto alle suddette forme, è sempre un investimento in oro che ha la stessa funzione di preservare il potere d’acquisto nel lungo periodo.


    FINE PRIMA PARTE | Sondaggio |

    Prima di passare alla seconda parte delle modalità per impiegare alcuni dei propri risparmi in oro ti chiediamo di partecipare al sondaggio indicando cosa stai cercando in modo tale da poter contribuire direttamente per poter fornire ogni giorno alla comunità le informazioni che interessano ai visitatori di questo sito! Ci vorranno solo pochi secondi. Grazie!!!

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    investire in oro logo icona

    METODI ALTERNATIVI: INVESTIMENTI IN STRUMENTI FINANZIARI.

    Dopo esserci occupati dei primi 4 investimenti in oro fisico, vediamo qui di seguito ulteriori strumenti di investimento i quali non prevedono però l’acquisto della proprietà del metallo giallo. Sono gli strumenti anche più usati dagli speculatori che scommettono sul rialzo o il ribasso del prezzo dell’oro a breve termine. Di seguito trattiamo la tematica in un’ottica di investimento perché ogni strumento può svolgere diverse funzioni in base al proprio obiettivo.


    etf oro

    5. ETC/ETF oro.

    Gli ETF oro sono un acronimo di un nome inglese (Exchange Traded Funds) e sono dei fondi che vengono negoziati in Borsa come delle azioni ma su un mercato dedicato che si chiama ETF Plus. Investire in ETF oro vuol dire comprare una quota di un fondo che replica un indice al quale si riferisce in una gestione che può essere attiva o passiva.

    Si parla di gestione attiva quando il gestore del fondo sceglie quali titoli gestire in un paniere, si parla di gestione passiva quando si segue pari pari l’andamento di un determinato indice replicandolo. Strettamente parlando non esistono ETF che replicano fisicamente l’oro poiché sono stati denominati differentemente: ETC. Gli unici ETF oro sono azionari, ovvero non sono replicati dall’oro in sé, ma da un paniere di azioni che hanno a che fare con il metallo giallo. Viene usato il termine ETF per una questione di popolarità e poiché il funzionamento di ETF ed ETC è identico. L’unico fattore a cambiare è il tipo di indice di riferimento sottostante.

    Gli ETC (Exchange Traded Commodities) sono strumenti finanziari molto simili agli ETF ma che si distinguono per una importante caratteristica: gli ETC sono emissioni che hanno come indice sottostante una materia prima (petrolio, oro, rame o argento) e, per l’oro, possono essere di due tipi:

    • ETC il cui capitale è investito in derivati della materia prima.
    • ETC gold physically-backed ove il capitale investito dall’emittente dell’ETC investe direttamente sulla materia prima, ovvero l’oro, fisicamente.

    Fino ad oggi tutti gli ETF oro ed ETC scambiati sul mercato italiano replicano fisicamente l’oro. L’unica differenza nasce dal fatto che alcuni (la maggior parte) sono in dollari e qualcuno in euro. Analizzeremo più avanti che cosa ciò comporta dal punto di vista dell’investire in oro in ETF o ETC.

    Per il momento si sappia che un ETC permette un costo di gestione annuale più basso rispetto ai lingotti e a sistemi di investimento in oro fisico che si aggira sullo 0,5% annuo del capitale investito.


    opzioni e future oro

    6. Opzioni e future sull’oro

    Le opzioni e i future sull’oro sono degli strumenti che derivano dall’oro: per questo vengono chiamati derivati, ovvero sono dei contratti che permettono di comprare o vendere una certa quantità di oro a un prezzo prestabilito (future) o ne conferiscono semplicemente il diritto di acquisto o vendita (opzioni).

    La materia prima sottostante (l’oro in questo caso) non viene quasi mai scambiata: per questo l’investimento in opzioni o future consente all’investitore di scommetterà solo sul prezzo dell’oro senza prendere mai la proprietà di quest’ultimo. Difatti non è nemmeno necessario possedere l’oro da parte del venditore.

    Sono strumenti estremamente speculativi, quindi ad alto rischio, per la loro natura che impegna le parti a uno scambio entro una determinata data. Un investitore dunque effettua una scommessa sull’andamento del prezzo dell’oro. In altri ambiti aziendali, questi strumenti vengono anche utilizzati come strumento di protezione da un investimento di segno opposto per proteggersi dalle ampie oscillazioni dell’oro nel breve termine.

    Ad esempio le società estrattive e minerarie che prevedono di vendere un determinato quantitativo di oro tra un anno e vogliono proteggersi dai movimenti di prezzo dell’oro, stipuleranno un contratto che consenta loro di vendere quella quantità di oro tra un anno a un prezzo minimo predeterminato anche in caso il prezzo dell’oro scenda. La stessa cosa faranno gli acquirenti che sanno in anticipo che ogni anno acquistano una certa quantità di oro e vogliono proteggersi dall’aumento del prezzo.

    Non ci soffermiamo ulteriormente sui future e le opzioni poiché di tipo fortemente speculativo o, come accennato, per alcune aziende, di protezione dalle oscillazioni del prezzo dell’oro.


    “Se non chiedi, non lo saprai mai”

    Prima di proseguire verso un approfondimento e ulteriori risorse riguardo all’investimento più adatto alle tue esigenze, ti chiediamo un piccolo favore se hai apprezzato ciò che hai letto. Non ti costerà nulla ed è per noi fonte di riconoscimento e soddisfazione oltre che un modo per tenerti aggiornato sulle ultime dal mondo degli investimenti in oro. GRAZIE IN ANTICIPO!

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    DOVE VUOI INVESTIRE

    Ora che possiedi una infarinatura delle diverse modalità con cui è possibile investire in oro, prosegui il percorso verso la messa in sicurezza dei tuoi risparmi.

    Scegli quale investimento in oro desideri approfondire; troverai ad attenderti una sezione dettagliata adatta alla tua scelta e alle tue esigenze:

    Monete d'oro da investimento

    Monete d’oro da investimento: la scelta ideale per chi vuole avere il proprio investimento frazionato, a chi trova piacere nella bellezza e nell’interesse storico di una moneta, a chi ha piccole somme di denaro da investire, a chi vuole investimenti che ingombrino poco e siano facilmente trasportabili, sia che essi vengano custoditi in casa o in una cassetta di sicurezza.

     

    lingotti oro

    Lingotti oro: la scelta ideale per chi ha un patrimonio consistente e non ha la necessità di doverlo disinvestire in parte pur facendo affidamento sull’investimento in oro fisico. Esistono lingotti da 1 grammo fino ad arrivare a 12,5 kg.

     

     

    etf oro

    ETF/ETC oro: la scelta ideale per chi non sente l’esigenza di investire in oro fisico e vuole sfruttare la possibilità di pagare commissioni annuali ridotte.

     

     

    recensione bullionvault

    Investire online in oro fisico con BullionVault: un metodo sicuro e rapido per mettere al sicuro i propri risparmi investendo in oro comodamente da casa. Scopri la recensione dettagliata del servizio e leggi la guida che ti condurrà passo passo verso la messa in sicurezza dei tuoi risparmi facendoti risparmiare tempo prezioso.

     

    quotazione oroQuotazione oro: se hai già effettuato il tuo acquisto in oro e desideri controllare il prezzo dell’oro qui potrai trovare l’andamento dell’oro in tempo reale. E’ possibile consultare il prezzo espresso in EUR al grammo in maniera rapida e guardare il grafico ventennale delle oscillazioni del metallo aureo. In alternativa per chi fosse interessato alla quotazione in dollari americani, qui troverai il today gold rate (il prezzo dell’oro odierno) che esprime la quotazione in USD per oncia e USD per grammo. Infine è anche possibile consultare la quotazione argento di oggi in tempo reale.

     

  • Lingotti d’oro – Caratteristiche, analisi del prezzo e come comprarli

    Lingotti d’oro – Caratteristiche, analisi del prezzo e come comprarli

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    La decisione di investire in lingotti d’oro permette di mettere al sicuro i propri risparmi potendo decidere la somma da investire tenendo conto del peso e di conseguenza del prezzo dei lingotti. Tuttavia è importante scegliere correttamente l’investimento poiché questo non sarà frazionabile in futuro. 

    Se preferisci un investimento che può essere maggiormente frazionabile leggi i 6 metodi per investire in oro.

    Analizziamo ora cosa bisogna conoscere per decidere se comprare lingotti è la decisione migliore alle tue esigenze. Il percorso prevede:

    1. Dimensioni, misure e purezza dei lingotti d’oro in commercio.
    2. Analisi della convenienza e dei prezzi di mercato in base al peso dei lingotti
    3. Tabella con la quotazione odierna dei lingotti in base al contenuto di oro per confrontarlo con i prezzi presenti sul mercato come accade con il valore delle monete d’oro.
    4. Dove poterli comprare in tutta sicurezza (consulta anche le risorse utili per ulteriori informazioni)

    2 lingotti d'oro

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    1. DIMENSIONI, PESO E PUREZZA DEI LINGOTTI ORO

    Per quanto riguarda i lingotti, in ogni parte del mondo si adottano dimensioni e unità di misura di peso diversi a causa di tradizioni e storie differenti. Ad esempio il datato sistema imperiale britannico ha tramandato fino ai giorni nostri il sistema di misura di peso basato sulle once troy.

    Una oncia troy corrisponde a circa 31,10 grammi; quindi i lingotti che sono presenti nell’immaginario collettivo e che fanno parte delle riserve auree dei vari Paesi pesano 400 once troy di oro puro che equivalgono a 12,5 Kg.

    Oltre al lingotto London Good Delivery da 400 oz, la domanda variegata degli investitori porta diversi professionisti che lavorano l’oro a soddisfare questa domanda offrendo lingotti che vanno da 1 grammo fino a 12,5 kg. Ecco quali sono in dettaglio:

    Lingotti grandi

    Il peso dei lingotti d’oro di grandi dimensione sono:
    a)  400 oz (12,5 Kg), i lingotti nell’immaginario collettivo chiamate anche London Good Delivery.
    b)  100 oz (3,125 Kg), i Comex Good Delivery.
    c)  3 Kg per la Cina dello Shanghai Gold Exchange Good delivery.

    Per richieste particolari i produttori possono anche utilizzare pesi differenti come ad esempio lingotti da 2, 5 o 10 Kg.

    lingotti d'oro piu grandeLo sapevi che?

    La Mitsubishi Materials Corporation, produttore di materiali giapponese, ha creato nel 2005 il lingotto d’oro più grande del mondo con un peso di 250 kg.
    Il lingotto, che a settembre 2016 è valutato circa 9.5 milioni di euro, misura 45.5 cm per 22.5 cm alla base ed è alto 17 cm e detiene tuttora il Guinness dei primati per il lingotto d’oro più grande al mondo.

    Lingotti piccoli

    Le dimensioni variano da 1 grammo a 1 kg. In Italia le più comuni sono in ordine di grandezza in grammi:
    1000, 500, 300, 250, 200, 150, 100, 50, 25, 20, 10, 5, 2.5, 2 e 1.

    I lingottini d’oro più piccoli fino a 20 grammi sono spesso, ma non sempre, confezionati e venduti in custodie o blister.

    Purezza

    La quantità di oro puro nei lingotti determina la sua purezza la quale è espressa in percentuale o in millesimi. I lingotti vengono prodotti con quantità di oro differenti sebbene generalmente abbiano un valore di purezza del 99,99% (999,9). La purezza viene sempre contrassegnata sul lingotto.

    In Italia, per essere considerato oro da investimento, il lingotto deve avere una purezza di almeno il 99,95% (999,5) secondo l’art.1 della legge n.7 del 2000.

    Quando la purezza non è almeno del 99,95% come nel caso dei gioielli, è meglio guardare la quotazione dell’oro usato con diverse carature e titoli calcolando il valore del manufatto.

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    2. CONVENIENZA E PREZZI DEI LINGOTTI D’ORO

    ASPETTI SULLA CONVENIENZA

    1. Aspetto fiscale: acquistando lingotti, come gli altri investimenti in oro, non si paga l’IVA sull’oro da investimento.

    2. Non frazionabilità dell’investimento: poniamo il caso che decidi di acquistare un lingotto da 12,5 kg per poi rivenderlo successivamente. Con un investimento di circa 360.000 euro è possibile comprare un lingotto d’oro di queste caratteristiche, ma sappi che in caso di necessità l’intero lingotto dovrà essere venduto. Quindi l’investimento in lingotti è preferibile quando si è abbastanza sicuri di non dover frazionare l’investimento nel futuro.

    3. Redditizio per lingotti da 100 grammi in su: Sebbene sia possibile acquistare lingotti d’oro di pochi grammi (1 grammo – 5 grammi – 10 grammi), l’investimento non è in genere redditizio poiché, presso i rivenditori, lo scostamento dal prezzo dell’oro del giorno (quotazione oro in tempo reale) è piuttosto alto e non conveniente per lingotti di piccole dimensioni.
    I lingotti più piccoli sono spesso acquistati come regali per ricorrenze come un battesimo o una comunione dove il compratore non guarda al lingottino come ad un investimento ma appunto come un regalo.
    Per investimenti di minore importo le monete d’oro risultano generalmente più convenienti.

    ANALISI DEI PREZZI

    Analizzando i prezzi sul mercato dei lingotti, tieni sempre in considerazione che l’acquisto di un lingotto d’oro è tanto più conveniente quanto è più pesante. Ciò è intuibile dal fatto che per produrre un lingotto più piccolo si spende relativamente di più; lo stesso vale per la messa in commercio del lingotto più piccolo.

    Il margine tra la quotazione spot dell’oro e il prezzo di vendita al dettaglio è tanto più grande quanto più piccolo è il lingotto.

    L’analisi del prezzo che segue è stata effettuata con un prezzo di mercato di 31,30 euro al grammo. I lingotti trovati online e utilizzati per lo studio sono tutti di purezza 999,9.

    Abbiamo studiato i prezzi di 5 grandezze di lingotti (1g, 5g, 10g, 100g e 1 kg) trovando variazioni di prezzo al grammo importanti tra i venditori esaminati. Tuttavia una caratteristica che li accomuna è che il loro margine di guadagno percentuale diminuisce con l’aumentare del peso del lingotto (guarda il grafico più in basso).

    I prezzi nello studio non considerano le spese di spedizione (qualche decina di euro a seconda del venditore e del peso del lingotto) e comprende i più famosi rivenditori di lingotti d’oro online (dealer, intermediari, operatori professionali in oro).  Su Ebay è raro trovare lingotti di dimensioni importanti anche se è possibile individuare e comprare lingottini di qualche grammo a prezzi competitivi provenienti perlopiù dall’estero.

    Veniamo allo studio! Per un lingotto da 1 grammo i prezzi variano da un minimo di 42 euro a un massimo di 65 euro fino ad arrivare ai lingotti da un Kg i cui prezzi variano da 31.840 euro a 32.710 euro. 

    Nel grafico la linea verde indica i venditori più cari mentre la linea gialla i venditori con il prezzo migliore. La linea rossa rappresenta il benchmark del prezzo dell’oro nel giorno dello studio.

    grafico prezzo lingotti d'oro

    Dal grafico possiamo vedere che non conviene comprare lingottini d’oro da un grammo per un investimento. Questi  restano comunque più un regalo che un investimento.

    Man mano che si cresce di dimensioni il margine sulla vendita diminuisce passando dai 22% (più caro) e 7,35% (migliore) del lingotto da 5 grammi fino ai 4,5% (più caro) e 1,73% (migliore) per il lingotto da 1 kg.

    Sebbene la forbice si assottigli si noti che anche sui lingotti d’oro da 1 kg il margine di vendita può essere 3 volte maggiore della migliore offerta sul mercato.

    3. TABELLA QUOTAZIONE ODIERNA DEI LINGOTTI

    Sullo stesso principio della quotazione delle monete d’oro, la tabella in basso offre uno strumento di trasparenza di veloce comparazione tra il valore dell’oro contenuto nei lingotti ed i prezzi richiesti sul mercato. Qualora il prezzo richiesto per un lingotto dovesse essere più alto di quello riportato in tabella (come spesso accade) la differenza sarà il margine da pagare al venditore per il suo servizio.

    Il valore viene indicato in tabella secondo il contenuto di oro puro (99.99). I lingotti da investimento potrebbero avere un titolo minore (es. 99.95) ed è bene controllare sul lingotto l’indicazione del titolo. La differenza sarà comunque minima.

    La quotazione al grammo indicata è quella del fixing dell’oro di Londra del mattino. L’ultimo aggiornamento è del [wpws url=’https://www.quandl.com/api/v3/datasets/BUNDESBANK/BBEX3_D_XAU_EUR_EA_AC_C04.json?auth_token=TOKEN_RIMOSSO&exclude_column_names=true&rows=1′  basehref=0 callback=’data’]

    [wpws url=’https://www.quandl.com/api/v3/datasets/BUNDESBANK/BBEX3_D_XAU_EUR_EA_AC_C04.json?auth_token=TOKEN_RIMOSSO&exclude_column_names=true&rows=1′  callback=’tabella_lingotti’]

     

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    4. DOVE COMPRARE UN LINGOTTO D’ORO

    Quando decidi di investire in oro sotto forma di lingotti puoi valutare i seguenti metodi per ottenerne la proprietà:

    catalogo oporo marzo 2016a) Acquisto da un operatore professionale abilitato al commercio di oro da investimento: è consigliabile consultare l’elenco degli operatori professionali e scegliere uno degli operatori nella propria città: questi possono essere banco metalli, gioiellieri, cambiavalute o negozi online che devono sottostare a requisiti ben precisi per poter entrare nell’albo della Banca d’Italia. È sufficiente scegliere quello più affidabile e comodo per le tue esigenze e contattarlo.

    E’ possibile comprare lingotti d’oro sia online facendoseli spedire a casa, sia visitando il rivenditore di persona.

    Oltre agli operatori professionali abilitati puoi trovare dealer o intermediari stranieri (specialmente online) che hanno una versione del sito web in lingua italiana e offrono lo stesso servizio.

    E’ possibile anche scaricare gratuitamente la prima edizione del “Catalogo Operatori Professionali in oro” che comprende oltre 500 operatori professionali di tutta Italia.

     

    b) Acquistare lingotti online su siti di aste. E’ possibile acquistare lingotti d’oro di piccole dimensioni (da 0,1 grammo a qualche decina di grammi). Affianco al famoso sito di aste Ebay, segnaliamo una piattaforma europea chiamata Catawiki che propone maggiori possibilità di acquistare lingotti d’oro di piccole dimensioni utilizzate sia come regali per un battesimo o per investimento.
    In questo modo è possibile offrire un prezzo massimo per il lingotto d’oro a cui andranno aggiunte le spese di spedizione e un 9% sul prezzo totale di costi d’asta.
    Catawiki si affida ad una squadra di esperti che controlla direttamente la merce in vendita dei venditori verificandone l’autenticità e stimandone il valore di mercato offrendo così una maggiore sicurezza per gli acquirenti.

    Cliccando qui si può accedere alle aste di lingotti d’oro.



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    c) Acquistare oro online scegliendo di custodirlo presso il venditore. In questo caso sceglierai di acquistare la proprietà dell’oro lasciando il lingotto o i lingotti in custodia nelle volte di sicurezza del venditore. Tra le molte società che operano in questo campo vi sono operatori più rinomati come BullionVault e GoldMoney (con il primo che offre assistenza in italiano) che hanno camere blindate a Zurigo, Londra, New York, Toronto e Singapore ove si può scegliere di custodire i lingotti acquistati avendo la possibilità di ottenerlo in qualsiasi momento.

    Sebbene non sia come possedere oro fisico (avendone tuttavia legalmente la proprietà a tutti gli effetti), queste società possono essere un buon compromesso visto che offrono la custodia del metallo prezioso, la comodità di poter operare online e forniscono una maggiore indipendenza dal mercato finanziario rispetto agli strumenti finanziari in oro come ETF, ETC ed opzioni. Inoltre puoi beneficiare delle commissioni di vendita più economiche presenti sul mercato.

    Per saperne di più su come investire online con BullionVault, puoi leggere qui la recensione e la guida passo passo all’investimento in oro.

    Scopri il valore dei lingotti d’oro e delle monete più diffuse in base al loro peso (aggiornamento quotidiano).

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    Passaggio a Nord Ovest – La riserva aurea italiana in Banca d’Italia.